Categoria: Comunicati Stampa

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 DOWNLOAD 2021.22.07 Fit for 55_dichiarazione Presidente Spinaci (unem)

 

 “FIT FOR 55”: LA COMMISSIONE UE ASCOLTI LE IMPRESE

 22 luglio 2021

“La decarbonizzazione dell’economia non si raggiunge escludendo determinate tecnologie e privilegiandone altre, ma solo puntando sul contributo di tutte le opzioni disponibili sulla base della neutralità tecnologica che dovrebbe essere il principio guida di ogni politica europea”.

È quanto ha affermato, a margine del Consiglio Generale dell’Associazione che si è tenuto oggi, il Presidente di unem Claudio Spinaci che si dice “molto preoccupato per quelli che potranno essere gli impatti sia industriali che occupazionali del pacchetto “Fit for 55” che trascura completamente questo principio a favore di una visione ideologica che prescinde dalla realtà e dalle esigenze effettive delle persone e delle imprese”.

“Abbiamo analizzato in dettaglio i contenuti delle proposte presentate – ha aggiunto – che purtroppo confermano la prima impressione e cioè di un pacchetto di misure che avrà il solo effetto di deindustrializzare l’Europa e delocalizzare intere filiere strategiche senza vantaggi, se non marginali, sulla riduzione delle emissioni globali”.

“Uno tra i punti più critici, come è emerso anche durante la nostra recente Assemblea, è quello di continuare a calcolare le emissioni solo allo scarico secondo il principio “tank-to-wheel” e non su tutto il ciclo di vita o almeno “well-to-wheel”. Ciò altera il confronto tra diverse tecnologie e, cosa ancora più grave, non valuta correttamente il loro reale contributo alle emissioni climalteranti, il che vuol dire negare all’industria europea la possibilità di competere con Paesi come la Cina che hanno tutto da guadagnare da questo approccio”.

“Gli obiettivi ambientali non sono naturalmente in discussione – ha concluso – e siamo impegnati da tempo per arrivare ad offrire prodotti sempre più decarbonizzati accessibili e utilizzabili in tutti i tipi di trasporto. Proprio per questo il nostro auspicio è che la Commissione corregga il tiro e ascolti anche la voce delle imprese che, nei fatti, dovranno programmare investimenti enormi che il quadro attuale scoraggia fortemente”.

 DOWNLOAD 2021.22.07 Comunicato consumi petroliferi giugno 2021

 

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMO SEMESTRE 2021

GIUGNO 2021

  • I consumi petroliferi a giugno sono stati pari a poco meno di 4,9 milioni di tonnellate, in progresso del 16,6% (+696.000 tonnellate) rispetto a giugno 2020, con un recupero superiore alle attese. Rispetto a giugno 2019 (quando i consumi sfioravano i 5,1 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere inferiori solo del 3,7% (189.000 tonnellate in meno).
  • Giugno infatti ha rappresentato un quasi ritorno alla normalità, dato l’allentamento progressivo delle restrizioni anti-Covid e la ripresa da metà mese anche degli eventi a partecipazione collettiva, conseguenza della riduzione dei contagi e della prosecuzione a pieno ritmo delle vaccinazioni che hanno permesso di estendere la “zona bianca” da sole 3 Regioni di inizio mese a tutto il territorio nazionale alla fine del mese.
  • Ciò ha consentito un primo ritorno, sebbene in misura ancora limitata, dei flussi turistici a partire dalla seconda parte di giugno, con una ripresa anche dell’attività crocieristica, praticamente sospesa per più di un anno.
  • Le dinamiche dei carburanti autotrazione, che a giugno hanno superato i livelli ante Covid, in particolare il gasolio motori, hanno riflesso anche un contesto macroeconomico in miglioramento. La maggiore domanda di beni e servizi ha infatti trainato la produzione industriale e le attività connesse ai servizi stessi, penalizzati da mesi di scarsa o nulla attività (ristorazione, palestre, piscine).
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), a parità di giorni lavorativi, sono stati pari a 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 17,9% (+415.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, e superiori del 3,2% rispetto a giugno 2019 (che aveva comunque un giorno lavorativo in meno).
  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 22,2% (+120.000 tonnellate) rispetto a giugno 2020, tornando allo stesso livello del 2019 e con andamento simile della benzina venduta sulla rete (+21,8%);
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 16,6% (+295.000 tonnellate) superando di oltre il 4% il livello del 2019, con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 14,5% e anche maggiore per il gasolio extra-rete (+20%).
  • Il carburante per aerei, nonostante abbia fatto segnare un incremento di circa il 136%, dato che risente del confronto con la situazione di blocco quasi totale dell’aviazione civile nel giugno 2020, presenta volumi ancora inferiori del 63% verso giugno 2019, essendo tuttora molto forti gli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano decisi aumenti per tutti gli altri principali prodotti, salvo che per i gasoli per uso riscaldamento (-10,7%) e dopo molti mesi consecutivi di crescita anche dei lubrificanti (-4,5%), penalizzati da rallentamenti nei loro usi industriali.
  • Tra i molti prodotti in ripresa, va rilevato quello del bitume (+13,8%), con un consumo superiore anche a quello di giugno 2019. Si confermano in territorio positivo anche i bunker (+17,8%) e il gpl (+10,8%).
  • Per il mese di luglio 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare oltre 600.000 delle 800.000 tonnellate perse a luglio dello scorso anno. È infatti attesa una prosecuzione delle attività industriali e dei servizi legati al turismo, che saranno sostenuti soprattutto dai flussi turistici nazionali, anche se la ripresa della mobilità di aerei e navi potrà risentire dell’evoluzione del contesto sanitario internazionale per il diffondersi della variante “delta” in alcuni Paesi anche europei.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di giugno le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato una ripresa (+12,7%). Rispetto a giugno 2019 le immatricolazioni risultano ancora inferiori del 13,3%. Nonostante la continua crescita delle ibride, la alimentazioni tradizionali rappresentano ancora il 63% delle nuove vetture immatricolate nel mese.
  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, stando ai dati ANFIA, a giugno 2021 sono stati immatricolati 59 TIR alimentati a GNL, rispetto ai 41 di giugno 2020.

PRIMO SEMESTRE 2021

  • Nei primi sei mesi dell’anno i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 25,4 milioni di tonnellate, con un incremento del 9,8% (+2.274.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020, tuttavia ancora inferiori del 12,8% rispetto al 2019.
  • Il miglioramento osservato nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, ha determinato segnali positivi per alcuni prodotti (bitumi +38,1%; carica petrolchimica +30,6%, lubrificanti industria +29,8%), che evidenziano la rilevanza dei prodotti petroliferi non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+21,5%), ma restano ancora inferiori del 10,5% rispetto al 2019.
  • Si conferma in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi restano più bassi del 26,5% rispetto a quelli dei primi sei mesi 2020 e di circa il 60% rispetto al 2019.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio) sono risultati pari a 13,8 milioni di tonnellate, con un incremento del 21,5% (+2.441.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-giugno 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 23,7%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+24%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 20,9%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 19,6%.
  • Nei primi sei mesi del 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno mostrato un incremento del 51,5%, anche se il confronto risente del lockdown nei mesi dell’anno precedente. Quelle a benzina hanno rappresentato il 32,3% del totale (era il 43,2% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 23,8% (era il 34,7% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27,4% (era il 10,7% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 6,4%, a metano del 2,3% e quello delle ricaricabili del 7,8% (di cui elettriche BEV al 3,4%). Il cumulato dei primi 6 mesi dei TIR alimentati a GNL, sempre secondo dati ANFIA, rileva un incremento di circa l’87%, con 635 veicoli rispetto ai 340 dello stesso periodo del 2020.

  DOWNLOAD – Comunicato remtech-unem 19.7.2021

Roma 19 luglio 2021

SI RAFFORZA COLLABORAZIONE UNEM-REMTECH EXPO SU SOSTENIBILITÀ E RISANAMENTO AMBIENTALE

Potenziamento e condivisione delle conoscenze derivanti da attività di ricerca, sviluppo e innovazione sui temi della sostenibilità e del risanamento ambientale, occasioni continue di confronto e di formazione, condivisione delle esperienze e dei casi di studio prestigiosi e replicabili sui territori.

Questi alcuni dei temi oggetto dell’accordo di collaborazione siglato oggi tra unem, l’associazione che riunisce e rappresenta le principali aziende che operano in Italia nell’ambito della lavorazione, della logistica e della distribuzione dei prodotti petroliferi, di prodotti energetici low carbon e di tutte quelle nuove realtà industriali attive nell’innovazione e nella ricerca di tecnologie che caratterizzeranno la mobilità di domani, come i low carbon liquid fuels (LCLF) e gli e-fuels, e RemTech Expo, appuntamento internazionale permanente specializzato sulla protezione e sviluppo sostenibile del territorio, bonifiche dei siti contaminati, coste e porti, dissesto idrogeologico, cambiamenti climatici, rischio sismico, rigenerazione urbana e industria chimica sostenibile.

In questo modo si formalizza in un vero e proprio accordo una collaborazione che nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante lo scambio di esperienze pratiche, la formazione sugli aspetti della tutela del territorio, la promozione delle eccellenze e la valorizzazione delle competenze.

“Con Remtech Expo la collaborazione va avanti già da molti anni – ha commentato Marina Barbanti, Direttore Generale di unem – cosa che ha consentito, grazie ad un network tra Operatori, Università e Istituzioni, un continuo confronto in materia di risanamento, rigenerazione, analisi di rischio, siti contaminati e bonifica di acque e suoli. Con questo accordo – ha concluso – siamo sicuri di rendere sempre più evidente l’impegno delle nostre Associate nella ricerca e l’innovazione ai fini della tutela ambientale”.

“Siamo davvero molto felici di avere rafforzato la nostra collaborazione con Unem – dichiara Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo – attraverso questo accordo che ci vedrà impegnati nell’ambito di progettualità condivise come per i temi dell’industria e dell’ambiente e soprattutto della transizione ecologica, con l’auspicio di promuovere azioni che abbiano un impatto sostenibile, di sviluppo e il benessere per cittadini”.

 DOWNLOAD 24.6.2021_Comunicato conferma Presidente unem

Roma, 24 giugno 2021

CLAUDIO SPINACI CONFERMATO ALLA PRESIDENZA

L’Assemblea privata di unem, riunita oggi in videoconferenza, ha confermato l’Ing. Claudio Spinaci nella carica di Presidente dell’Associazione per il prossimo biennio (2021-2023).

La nomina segue l’indicazione emersa dal Consiglio Generale dello scorso 6 maggio.

L’Assemblea ha altresì confermato gli attuali Vice Presidenti nelle persone di Azzam Al Mutawa (Q8), Gianni Murano (Esso Italiana) e Remo Pasquali (eni).

Ringrazio i Soci non solo per la conferma della fiducia nella mia persona – ha dichiarato Claudio Spinaci – ma anche per la convinzione con cui portano avanti il percorso evolutivo che abbiamo iniziato tutti insieme. Le sfide sono tante e impegnative, ma so di poter contare su una compagine associativa sempre più unita e affiatata e su una struttura di provata esperienza e professionalità”.

 DOWNLOAD 24.06.2021 Comunicato Master CTBSI

Roma, 24 giugno 2021

Parte domani, venerdì 25 giugno, con il primo appuntamento del modulo dedicato alla gestione e bonifica dei siti di interesse petrolifero interessati da eventi di contaminazione, l’edizione 2021 del Master in Caratterizzazione e Tecnologie per la Bonifica dei Siti Inquinati (CTBSI), organizzato dall’Università di Roma “La Sapienza” in collaborazione con unem e RemTech Expo.

Il modulo vede la partecipazione di operatori professionali associati ad unem, tra i più importanti a livello nazionale, che condivideranno con i partecipanti le esperienze più aggiornate nella gestione dei siti petroliferi, con una visione olistica del problema e che spazia dalla sostenibilità degli interventi, alla valutazione del rischio (anche con l’utilizzo di metodologie di misura diretta), dalla ingegnerizzazione degli interventi di biorisanamento agli aspetti procedurali relativi ai punti vendita carburanti.

Il modulo sarà aperto anche ai non iscritti al Master CTBSI, che potranno seguire le lezioni sulla piattaforma digitale di RemTech Expo (remtech.meeters.space).

A questo primo appuntamento ne seguiranno altri quattro, in programma il 1°, 2, 8 e 9 luglio.

Il programma e tutte le informazioni necessarie sono disponibili sul sito https://masterbonifica.chem.uniroma1.it/news/al-il-modulo-sulla-bonifica-dei-siti-di-interesse-petrolifero-aperto-alla-partecipazione

 

 

 DOWNLOAD 2021.06.17 Comunicato consumi petroliferi maggio 2021

Roma, 17 giugno 2021

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMI CINQUE MESI 2021

MAGGIO 2021

  • I consumi petroliferi a maggio sono stati pari a 4,4 milioni di tonnellate, in linea con le nostre precedenti previsioni, in aumento del 28,7% (983.000 tonnellate in più) rispetto a maggio 2020, mese nel quale ancora incidevano, seppure in allentamento, le limitazioni alla circolazione imposte a tutto il Paese.
  • Rispetto a maggio 2019 (quando i consumi sfioravano i 5,1 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere ancora inferiori del 13,4% (-684.000 tonnellate in meno).
  • Maggio ha rappresentato un mese di transizione verso un allentamento sempre più ampio dalle restrizioni anti-Covid, grazie al calo dei contagi e soprattutto al ritmo significativo delle vaccinazioni.
  • Infatti, se all’inizio di maggio l’80% dei volumi di carburanti erogati nel 2019 era in “zona gialla”, nell’ultima settimana si è arrivati al 100%, per chiudere a fine mese con le prime 3 Regioni (5,3% dei volumi 2019) in “zona bianca”, cosa che ha sostenuto il recupero dei carburanti auto, in particolare della benzina.
  • A maggio l’attività industriale ha proseguito con segno positivo e l’indice di fiducia delle imprese è salito ai livelli massimi dall’autunno del 2017, con attese di accelerazione del recupero anche nei mesi estivi.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), con un giorno lavorativo in più, sono stati pari a 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,9 milioni di gasolio, con un incremento del 45,3% (+775.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, ma ancora inferiori del 6,6% rispetto a maggio 2019.
  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 57,7% (+211.000 tonnellate) rispetto a maggio 2020, con andamento anche migliore della benzina venduta sulla rete (+58,5%).
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 42% (+564.000 tonnellate), con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 44,3% e un incremento simile anche per il gasolio extra-rete (+42%) .
  • Il carburante per aerei fa segnare un nuovo incremento di circa l’82%, dato che risente del confronto con la situazione di blocco quasi totale dell’aviazione civile nel maggio 2020. Un confronto più corretto verso maggio 2019 indica volumi ancora inferiori di quasi il 70%, essendo ancora molto forti gli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano decisi aumenti per tutti gli altri principali prodotti, salvo che per i gasoli per uso riscaldamento (-37%) ed agricolo (-12%). Tra i prodotti in crescita, va rilevato anche a maggio sia quello dei lubrificanti (+45,6%) che del bitume (+10,8%), quest’ultimo con un consumo superiore a quello di maggio 2019. Si confermano in territorio positivo anche il gpl (+38,5%) e gli usi bunker (+9,2%).
  • Per il mese di giugno 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare sulle 400 mila tonnellate rispetto alle circa 890 mila perse a giugno dello scorso anno.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di maggio le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato una forte ripresa (+43%), ma ancora del tutto apparente considerato il mese ancora anomalo di maggio 2020. Un confronto più omogeneo con un mese “normale” come quello di maggio 2019 evidenzia infatti un calo abbastanza consistente delle immatricolazioni (-27,8%). Nonostante la continua crescita delle ibride, circa il 63% delle nuove vetture immatricolate nel mese hanno ancora una alimentazione “tradizionale”. 
  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, stando ai dati ANFIA, a maggio 2021 sono stati immatricolati 62 TIR alimentati a GNL, rispetto ai 41 di maggio 2020.

PRIMI CINQUE MESI 2021

  • Nei primi cinque mesi i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 20,3 milioni di tonnellate, con un incremento del 7,1% (+ 1.343.000 tonnellate) rispetto ai primi cinque mesi del 2020, tuttavia ancora inferiori del 15,7% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • Il miglioramento osservato nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, hanno comportato segnali positivi per alcuni prodotti (bitumi +41,3%; carica petrolchimica +36,7%; lubrificanti industria +39,8%), riflettendo la rilevanza che i prodotti petroliferi hanno non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+21,5%), sebbene ancora inferiori del 14% rispetto al 2019. 
  • Si conferma in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi restano inferiori del 40,5% rispetto a quelli dei primi cinque mesi 2020.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio) sono risultati pari a 10,9 milioni di tonnellate, con un incremento del 21,5% (+1.941.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-maggio 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 23,4%, con una crescita analoga della benzina venduta sulla rete
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 21%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 20,1%.
  • Nei primi cinque mesi 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un incremento del 62,8%, solo grazie ai mesi da marzo a maggio 2021 che si sono confrontati con mesi dell’anno precedente in lockdown.
  • Quelle a benzina hanno rappresentato il 32,7% del totale (era il 44,2% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 24,2% (era il 34,5% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27,5% (era il 10,3% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 6,1%, a metano del 2,2% e quello delle ricaricabili del 7,3%( di cui elettriche BEV al 3,2%). Il cumulato dei primi 5 mesi dei TIR alimentati a GNL, sempre secondo dati ANFIA, rileva un incremento di circa il 93%, con 566 veicoli rispetto ai 299 dello stesso periodo del 2020.2021.06.17 Comunicato consumi petroliferi maggio 2021

 DOWNLOAD 9.6.2021_Comunicato Prefettura Novara_unem su illegalità

Sicurezza e legalità nella distribuzione dei prodotti petroliferi: corso di aggiornamento per le Forze di Polizia

Novara, 9 giugno – Oggi si è tenuto il corso di aggiornamento professionale destinato alle Forze di Polizia e ai Vigili del Fuoco, dedicato alla sicurezza e legalità nella distribuzione dei prodotti petroliferi. L’incontro, aperto dal Prefetto di Novara, Pasquale Gioffre’, si è svolto con le nuove modalità digitali secondo il consolidato interscambio informativo tra la componente pubblica e quella privata, ispirato alla cultura della “sicurezza partecipata”, già adottate nelle precedenti edizioni.

Nel corso dell’incontro unem ha approfondito i reati predatori in danno degli impianti di distribuzione di carburanti e degli oleodotti e le principali fattispecie di frodi nella filiera della distribuzione carburanti. Sono state ripercorse le diverse iniziative di collaborazione e scambio informativo con il Servizio di analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno portate avanti negli ultimi anni.

I risultati raggiunti, più significativi sugli oleodotti, sono frutto della continua collaborazione a livello centrale ed al costante lavoro di monitoraggio finalizzati a fornire le linee di indirizzo operative alle attività territoriali di prevenzione e contrasto di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, mentre le misure di contrasto all’illegalità sono state promosse e condivise dall’Associazione, al fine di prevenire un fenomeno che ha ricadute negative non solo sull’Erario, ma anche sulle imprese e sui consumatori.

“Il settore della distribuzione dei prodotti petroliferi – ha evidenziato il Prefetto Gioffrè – è costantemente attenzionato dalle Forze di Polizia in un’ottica di prevenzione e contrasto dei fenomeni delittuosi più ricorrenti. Giornate come quella odierna, caratterizzate dall’interscambio informativo tra tutti i soggetti coinvolti, sono utili a delineare strategie comuni per accentuare la comprensione dei fenomeni delittuosi in un settore economico delicato e complesso, peraltro in costante evoluzione”. Prefettura Novara

“L’illegalità è un fenomeno degenerativo che mina alle basi la tenuta della nostra filiera – ha commentato Claudio Spinaci, Presidente unem – e per contrastarla efficacemente è importante lavorare soprattutto sulla prevenzione. A tal fine, strumenti essenziali sono l’automazione e la digitalizzazione dell’intera filiera che consentirebbero controlli da remoto in tempo reale, l’affinamento dell’analisi di rischio e una maggiore sinergia operativa tra gli Organi di controllo”.

“Occorre perciò accelerare sull’attuazione delle norme varate negli ultimi anni. Il processo di digitalizzazione dell’intera filiera – ha concluso – deve essere visto dall’intero settore come un investimento finalizzato a “liberare” definitivamente il mercato da pratiche illegali”.

Una importante giornata di confronto, quindi, che conferma una volta di più come la sinergia pubblico-privato, la collaborazione e la condivisione delle informazioni rappresentino un modello vincente per contrastare fenomeni di illegalità.

 DOWNLOAD 26.5.2021_Comunicato_scambio crediti CO2

Roma, 26 maggio 2021

CO2 NEI TRASPORTI: UNEM FIRMA PROPOSTA PER SCAMBIO VOLONTARIO DI CREDITI

Unem è tra i 223 firmatari, che comprendono compagnie, operatori della filiera automotive, Associazioni e rappresentanti della Comunità scientifica, di una lettera inviata al Vice-Presidente della Commissione europea, Frans Timmermans, e ai Commissari Trasporti, Energia e Mercato Interno, con la quale si chiede la revisione del Regolamento sugli standard delle emissioni di CO2 per i nuovi veicoli (auto e camion) che attualmente vengono considerate solo allo scarico.

L’attuale Regolamento, infatti, non permette di cogliere i vantaggi dei carburanti liquidi a basso o nullo contenuto di carbonio che possono dare una reale contributo per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione dei trasporti in modo sostenibile economicamente e socialmente.

A tale proposito, i firmatari chiedono l’adozione di un nuovo meccanismo di scambio volontario di crediti sulla CO2 risparmiata con l’uso di carburanti low-carbon tra produttori di fuels e costruttori di auto (OEM) da conteggiare ai fini del rispetto dei loro target emissivi. Un simile sistema avrebbe anche il vantaggio di inviare i giusti segnali per attivare i necessari investimenti in carburanti liquidi a basso o nullo contenuto di carbonio.

Nella lettera si fa altresì presente come tutto ciò richieda anche un adeguamento della Direttiva sulle rinnovabili nei traporti (RED) attualmente in fase di revisione.

Nel comunicato il testo della lettera e l’elenco dei firmatari.

 DOWNLOAD 2021.05.19 Comunicato consumi petroliferi aprile 2021

Roma, 19 aprile 2021

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMO QUADRIMESTRE 2021

 APRILE 2021

  • I consumi petroliferi ad aprile sono stati pari a circa 4,1 milioni di tonnellate, in linea con le nostre precedenti previsioni, in aumento del 48,6% (1.339.000 tonnellate in più) rispetto ad aprile 2020, mese in cui si toccò il livello di consumi più basso degli ultimi 50 anni per effetto del primo lockdown.
  • Infatti, se il confronto viene fatto più correttamente rispetto all’aprile 2019 (quando i consumi superavano i 4,8 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere ancora inferiori del 15,1% (727.000 tonnellate in meno).
  • I consumi hanno in particolare risentito, ad inizio mese, in concomitanza delle festività pasquali, di uno stop generalizzato di tre giorni dell’intero Paese, interamente in fascia rossa, e delle diverse misure di contenimento, progressivamente allentate nel corso del mese con il passaggio di molte “zone rosse” a “arancioni” e poi “gialle”. Se ad inizio mese le “zone rosse” rappresentavano oltre il 70% dei carburanti erogati nel 2019, nell’ultima settimana si sono ridotte a poco più del 3%.
  • Il protrarsi delle restrizioni, per quanto mitigate, ha continuato ad incidere negativamente anche sui diversi settori produttivi. La frenata della domanda interna ha prodotto un lieve arretramento della produzione industriale, che resta trainante per il recupero dei consumi dei prodotti petroliferi. Si è altresì protratta la crisi delle attività commerciali e dei servizi. Risulta però in miglioramento la fiducia sia delle imprese che delle famiglie.
  •  I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), sono stati pari a 2,2 milioni di tonnellate, di cui 0,5 milioni di benzina e 1,7 milioni di gasolio, con un incremento del 125,6% (+1.246.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, ma ancora in forte decremento (-14,6%) rispetto ad aprile 2019.

  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 199,4% (+321.000 tonnellate) rispetto ad aprile 2020, con analogo l’andamento anche della benzina venduta sulla rete .
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 111,3% (+925.000 tonnellate), con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 142,4% e un incremento più contenuto, del gasolio extra-rete (+91,5%) che, essendo usato soprattutto per il trasporto merci, aveva avuto un calo minore dei volumi anche ad aprile 2020.
  • Il carburante per aerei fa segnare un incremento, ma unicamente per effetto del confronto con la situazione di quasi totale blocco dell’aviazione civile di aprile 2020. Nel confronto più corretto verso aprile 2019, i volumi risultano ancora inferiori di circa il 71%, essendo ancora molto forti gli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano decisi aumenti per tutti gli altri principali prodotti, data anche l’eccezionalità dell’aprile 2020, salvo che per i gasoli per uso da riscaldamento (-45,5%) ed agricolo (-25,7%). Tra i prodotti in crescita, va rilevato anche ad aprile quello sia dei lubrificanti (+168,4%) che del bitume (+66%), entrambi con livelli di consumo superiori a quelli di aprile 2019, che riflettono la ripresa delle attività nei rispettivi canali di consumo. Segnali positivi, ma meno consistenti, anche per il bunker (+20,6%) e il gpl (+47,2%).
  •  Per il mese di maggio 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare circa 1 milione di tonnellate rispetto alle circa 1,7 milioni perse a maggio dello scorso anno, dato il protrarsi di un contesto economico ancora debole. Valutazioni che scontano un margine di incertezza sull’effetto delle nuove misure previste dall’ultimo Decreto-Legge[1] varato dal Governo che dispone l’eliminazione di alcune restrizioni che potrebbero incidere positivamente sull’evoluzione dei consumi.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di aprile le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato in apparente fortissima ripresa, considerato il blocco totale di aprile 2020. Un confronto più omogeneo con un mese “normale” come quello di aprile 2019 evidenzia infatti un calo abbastanza consistente delle immatricolazioni (-17,1%). Nonostante la continua crescita delle ibride, circa il 65% delle nuove vetture immatricolate nel mese hanno ancora una alimentazione “tradizionale”.

  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, sempre secondo l’ANFIA, ad aprile sono stati immatricolati 204 TIR alimentati a GNL, rispetto ai 40 dell’anno precedente rilevati nello stesso mese.

PRIMO QUADRIMESTRE 2021

  • Nel primo quadrimestre i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 15,9 milioni di tonnellate, con un incremento del 2,1% (+ 325.000 tonnellate) rispetto ai primi quattro mesi del 2020, ma ancora in calo del 16,5% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • Il miglioramento in atto nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, hanno comportato segnali positivi per alcuni prodotti (bitumi +53,9%; carica petrolchimica +31,5%; lubrificanti industria +37,4%;), riflettendo la rilevanza che i prodotti petroliferi hanno non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+15%, pari ad oltre un milione di tonnellate in più) caratterizzato dal lockdown completo da metà marzo a fine aprile, ma registrano un calo del 16,5% rispetto al 2019.

  • Si conferma in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi restano inferiori del 52% rispetto a quelli del primo quadrimestre 2020.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a poco più di 8,4 milioni di tonnellate, con un incremento del 15,3% (+1.116.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-aprile 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 15,1%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+14,9%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 15,3%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 14,2%.
  • Nel primo quadrimestre 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un incremento del 68,4%, solo grazie ai mesi di marzo ed aprile 2021 che si sono confrontati con mesi dell’anno precedente in lockdown.
  • Quelle a benzina hanno rappresentato il 33% del totale (era il 44,9% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 24,4% (era il 34,1% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27,8% (era il 10% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 6%, a metano del 2,3% e delle elettriche del 6,5%.

[1] D.L 18 maggio 2021, n. 65 (G.U. n. 117 del 18 maggio 2021)