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Trieste, 27 aprile 2021

SICUREZZA E LEGALITÀ NELLA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI PETROLIFERI: INCONTRO DI AGGIORNAMENTO PER LE FORZE DI POLIZIA

Si è tenuto oggi, in modalità digitale, l’incontro di aggiornamento professionale destinato alle Forze di Polizia, dedicato al tema della sicurezza e legalità nella distribuzione dei prodotti petroliferi.

Il corso, aperto dal Prefetto di Trieste, Valerio Valenti, ha permesso un utile scambio informativo tra la componente pubblica e quella privata, ispirato alla cultura della “sicurezza partecipata” già adottata già nelle precedenti edizioni.

Unem ha inizialmente affrontato la tematica dei reati predatori in danno degli impianti di distribuzione di carburanti e degli oleodotti, evidenziando le diverse iniziative di proficua e costante collaborazione con la Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno.

I risultati raggiunti, più significativi sugli oleodotti, sono frutto della preziosa sinergia con il Servizio Analisi Criminale per il monitoraggio degli eventi delittuosi, al fine di fornire elementi tecnici e di valutazione utili per lo svolgimento delle attività territoriali di prevenzione e contrasto condotte da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza

Unem ha poi illustrato un’analisi delle principali fattispecie di frodi nella filiera della distribuzione carburanti e delle relative misure di contrasto promosse e condivise dall’Associazione, al fine di prevenire un fenomeno che ha un impatto negative non solo sull’Erario, ma anche sulle imprese e sui consumatori.

“L’illegalità è un fenomeno degenerativo che mina alle basi la tenuta della nostra filiera e per contrastarla efficacemente – ha commentato il Presidente unem, Claudio Spinaci – bisogna lavorare soprattutto sulla prevenzione che è strettamente legata all’automazione, alla digitalizzazione della filiera per aumentare il numero dei controlli in tempo reale. Grazie all’avvio della sperimentazione sull’e-Das, la fatturazione elettronica, il tracciamento dei lubrificanti, l’Infoil per i depositi e altre misure in via di implementazione si sono cominciati a vedere i primi risultati. Non bisogna però abbassare la guardia, anzi occorre impegnarsi ancora di più sulla strada della totale digitalizzazione”.

“E’ in quest’ottica che il fenomeno deve essere affrontato – ha rimarcato il Prefetto Valenti – ovvero considerando tutti i riflessi che comporta sui diversi fruitori del prodotto e sull’Erario, come del resto è stato dimostrato dal susseguirsi di arresti e sequestri in tutte le parti d’Italia, dalla recente operazione condotta dalla Guardia di Finanza con il sequestro di beni per oltre un miliardo di euro ed una evasione fiscale di sei miliardi di euro tra accise e IVA e la vicenda che ha riguardato in sede locale la Depositi Costieri di Trieste, con il tentativo prontamente bloccato, grazie anche all’azione della Magistratura, di infiltrazione di interessi criminali in un settore così importante per l’economia locale e per i traffici portuali”.

Una importante giornata di confronto, quindi, che conferma una volta di più come la sinergia pubblico-privato, la collaborazione e la condivisione delle informazioni rappresentino un modello vincente per contrastare fenomeni di illegalità.

 

 

 DOWLOAD: 13.4.21_Webinar bitumi_programma (def)  – Decarbonizzazione e Sostenibilità_possibili scenari per la strada, con e senza bitumeEvoluzione tecnologica e sostenibilità ambientale dei leganti bituminosi  – Il bitume_una specialty sostenibile  – L’impegno di ANAS  – L’industria stradale e la sfida della sostenibilità ambientale – Pavimentazioni autostradali strategie per una manutenzione sostenibile

 

In Italia ci sono circa 600.000 km di rete stradale totalmente asfaltata, di cui 6.800 km di autostrade, che ogni giorno sono percorsi da milioni di veicoli e che dunque richiedono una continua manutenzione per garantire adeguati standard di sicurezza.

Una strada per essere sicura deve assicurare la perfetta aderenza tra asfalto e pneumatico, deve essere confortevole, deve sopportare i carichi senza deformarsi e durare a lungo. In questo senso, i leganti bituminosi svolgeranno un ruolo fondamentale per le operazioni di riqualificazione delle infrastrutture stradali.

Il bitume è, infatti, un prodotto riciclabile al 100% dagli elevati contenuti tecnologici, interessato da un ampio processo innovativo grazie al quale sono ora possibili applicazioni altamente avanzate, in grado di minimizzare le problematiche energetiche, ambientali e di sicurezza in tutte le fasi operative. Studi e sperimentazioni sono in corso per riutilizzare materie prime secondarie o prodotti di scarto, nell’ottica dell’economia circolare e della decarbonizzazione.

Investire sulla manutenzione del nostro patrimonio stradale ed autostradale significa peraltro rilanciare la competitività delle nostre imprese, come del resto si legge anche nel PNRR che riserva risorse, pur limitate, alle infrastrutture stradali per la mobilità.

Nel corso del webinar rappresentanti delle Istituzioni nazionali e locali e dei settori industriali maggiormente coinvolti parleranno degli enormi progressi tecnologici fatti nel settore stradale (dsi leganti bituminosi alle macchine) e del suo contributo per aumentare il grado di efficienza, durabilità e sicurezza delle strade: interventi sempre più ambientalmente sostenibili e avanzati, perché strade in ordine sono sinonimo di Paese evoluto e garanzia di sicurezza per tutti gli utenti.