Autore: Marco D'Aloisi

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 DOWNLOAD: Comunicato_Audizione_unem_RED II_ Camera 20.9.2021 (002);    Audizione Camera RED II_20.9.2021 (def 1)

 

Roma, 20 settembre 2021

RINNOVABILI NEI TRASPORTI: IL SETTORE PROPONE SOLUZIONI PRONTE E CONCRETE

Oggi unem è stata audita dalle Commissioni Ambiente e Attività Produttive della Camera in merito allo schema di Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva 2018/2001/UE (RED II), attualmente sottoposto al parere del Parlamento.

Nel corso dell’audizione unem ha anzitutto sottolineato come gli obiettivi in materia di riduzione delle emissioni climalteranti al 2030 richiederanno quote sempre maggiori di energia rinnovabile e, di conseguenza, nuovi e significativi investimenti che hanno bisogno di una normativa chiara, stabile, pienamente armonizzata con la disciplina comunitaria e coerente con gli altri Piani e target, in modo da dare agli operatori una prospettiva di lungo termine per lo sviluppo di tutti i prodotti rinnovabili regolati dal Decreto.

Ciò vale in particolare nel settore dei trasporti (su cui interviene il Titolo V dello schema di Decreto Legislativo), dove le aziende rappresentate da unem possono dare, da subito, un contributo concreto in termini di prodotti decarbonizzzati, quali sono i Low Carbon Liquid Fuels (LCLF). A partire dai biocarburanti che già oggi rappresentano, in termini di energia, il 10% dei carburanti immessi in consumo, per arrivare ai carburanti da carbonio riciclato (RCF) che, però, scontano la mancanza di una metodologia di calcolo del “GHG saving”. Unem ritiene pertanto necessario, in attesa della regolamentazione della Commissione europea, anticipare a livello nazionale una metodologia di calcolo del “GHG saving” in modo da consentirne l’utilizzo da subito considerato il loro contributo all’economia circolare.

In questo contesto, unem ritiene molto positivo che ai fini del calcolo dell’obbligo, che lo schema di Decreto fissa al 16% (comunque superiore al 14% previsto dalla Direttiva), vengano prese in considerazione tutte le tipologie di biocarburanti (inclusi quelli di origine non biologica e da carbonio riciclato) indipendentemente dal settore di trasporto in cui sono immessi in consumo. Ciò, è stato sottolineato, rappresenta uno stimolo poiché promuove la loro penetrazione in altri segmenti del trasporto, come quello aereo e marittimo, senza pregiudicarne la competitività.

In conclusione, unem ha ribadito l’impegno del settore per il raggiungimento degli obblighi di rinnovabili nei trasporti al 2030 essendo in grado di offrire soluzioni pronte e concrete. Obblighi sfidanti richiedono, infatti, il concorso delle diverse tecnologie e l’utilizzo di tutte le materie prime disponibili purché rispettino puntualmente i criteri di sostenibilità.

 

 DOWNLOAD 2021.09.16 Comunicato consumi petroliferi agosto 2021

Roma, 16 settembre 2021

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEI PRIMI OTTO MESI 2021

AGOSTO 2021

  • I consumi petroliferi ad agosto sono stati pari a 4,8 milioni di tonnellate, in progresso del 7,8% (+345.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, in linea con le attese. Rispetto ad agosto 2019 (quando i consumi superavano i 5 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere ancora inferiori del 5% (-254.000 tonnellate in meno), soprattutto per il protrarsi dalla crisi dei carburanti aerei dovuta in particolare alla limitata presenza dei voli a medio e lungo raggio.
  • A favorire questo recupero, a differenza dello scorso anno, il ritorno, insieme al turismo interno, dei flussi turistici esteri dai Paesi limitrofi, grazie all’adozione a livello europeo del Certificato verde (c.d. Green pass), con la ripresa anche delle attività dei servizi, lungamente penalizzate dalle restrizioni precedenti, e lo slancio dei consumi di carburante per autotrazione, specialmente della benzina.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+ gasolio), con un giorno lavorativo in più, sono stati pari a 2,6 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 1,9 milioni di gasolio, con un incremento del 9% (+217.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, superiori del 4,1% rispetto ad agosto 2019. 
  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita dell’11,6% (+72.000 tonnellate) rispetto ad agosto 2020, superando del 5,6% il livello del 2019; andamento quasi analogo della benzina venduta sulla rete (+11%);
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento dell’8,1% (+145.000 tonnellate) superando i valori del 2019 del 3,6%, con una crescita rispetto al 2020 del gasolio venduto sulla rete del 4,2% e un miglior andamento del gasolio extra-rete (+14,7%).
  • Il carburante per aerei, nonostante abbia fatto segnare un incremento di circa il 54%, dato che risente del confronto con la situazione di blocco quasi totale dell’aviazione civile nell’agosto 2020, presenta volumi ancora inferiori del 42% verso il 2019, dato il protrarsi degli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano aumenti per tutti gli altri usi del gasolio e per i bunkeraggi (+3%), mentre mostra un rallentamento, dopo continui e ripetuti aumenti, il consumo di bitume (-1%); segna un calo anche il consumo di lubrificanti (- 5,2%) che ha scontato problemi di forniture e costi alti delle materie prime.
  • Per il mese di settembre 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, si stima un recupero, rispetto al 2020, meno significativo (circa il 3%) di quello registrato ad agosto. Stime che risentono positivamente della ripresa delle attività scolastiche in presenza e del consolidarsi delle attività dei servizi e negativamente del protrarsi delle limitazioni ai flussi turistici esteri da diverse aree extra europee.
  • Si ricorda, che nel mese di agosto le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un’altra brusca frenata (-27,1%). Rispetto ad agosto 2019 le immatricolazioni risultano ancora un po’ più in calo (-30,1%). Nonostante la continua crescita delle ibride, la alimentazioni tradizionali rappresentano ancora il 59% delle nuove vetture immatricolate nel mese.

 

PRIMI OTTO MESI 2021

  • Nei primi otto mesi dell’anno i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 35,5 milioni di tonnellate, con un incremento del 9,7% (+3.137.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020, tuttavia ancora inferiori del 10,7% rispetto al 2019.
  • Il miglioramento osservato nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, anche se con un lieve rallentamento ad agosto, ha determinato segnali molto positivi per alcuni prodotti (bitumi +29,1%; carica petrolchimica +25,6%, lubrificanti industria +18,5%), che evidenziano la rilevanza dei prodotti petroliferi non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+17,7%), ma restano ancora inferiori del 7% rispetto al 2019 (circa 1,4 milioni di tonnellate in meno). 
  • Si conferma in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi risultano più bassi del 3,4% rispetto a quelli dei primi otto mesi del 2020 e del 63% rispetto allo stesso periodo 2019.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a 19,4 milioni di tonnellate, con un incremento del 17,7% (+2.912.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-agosto 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 19,6%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+19,7%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 17,1%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 15%.
  • Nei primi otto mesi del 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove sono cresciute del 31,1%, anche se il confronto è ancora una volta influenzato dal lockdown nei mesi primaverili del 2020. 
  • Quelle a benzina hanno rappresentato il 31,1% del totale (era il 41,4% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 23,9% (era il 35,5%), mentre le ibride il 27,9% (era il 11,5%).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl è stato del 6,8%, a metano del 2,3% e quello delle ricaricabili dell’8% (di cui elettriche BEV al 3,6%).

In riferimento ai tir immatricolati a GNL, secondo le anticipazioni ANFIA il cumulato gennaio-agosto 2021 risulta in aumento di circa il 50%, rispetto allo stesso periodo del 2020.

 

 DOWNLOAD 2021.25.08 Comunicato consumi petroliferi luglio 2021

 

Roma, 25 agosto 2021

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEI PRIMI SETTE MESI 2021

LUGLIO 2021

  • I consumi petroliferi a luglio sono stati pari a 5,2 milioni di tonnellate, in progresso del 7,9 (+381.000 tonnellate) rispetto a luglio 2020, con un recupero inferiore alle attese. Rispetto a luglio 2019 (quando i consumi superavano i 5,6 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere ancora inferiori del 7,5% (-422.000 tonnellate in meno), prevalentemente a causa del protrarsi della crisi dei consumi dei carburanti aerei.
  • Luglio, con il successo della campagna vaccinale e l’estensione della “zona bianca” a tutto il territorio nazionale e quindi l’allentamento anche delle ultime restrizioni agli spostamenti ed alle attività, ha registrato una ripresa dei consumi di carburante per autotrazione, specialmente della benzina, con un incremento dei viaggi turistici sul territorio nazionale con una preferenza per le vacanze di prossimità.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), con un giorno lavorativo in meno, sono stati pari infatti a 2,9 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2,2 milioni di gasolio, con un incremento del 7,8% (+212.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, e superiori dello 0,8% anche rispetto a luglio 2019.
  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
    • la benzina totale ha mostrato una crescita del 9,9% (+65.000 tonnellate) rispetto a luglio 2020, superando del 3% anche il livello del 2019 ; andamento analogo della benzina venduta sulla rete (+9,8%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 7,2% (+147.000 tonnellate) ritornando ai valori del Luglio 2019, con una crescita rispetto al 2020 del gasolio venduto sulla rete del 4,7% e un miglior andamento del gasolio extra-rete (+12,4%).
  • Il carburante per aerei, nonostante abbia fatto segnare un incremento di circa il 67%, dato che risente del confronto con la situazione di blocco quasi totale dell’aviazione civile nel luglio 2020, presenta volumi ancora inferiori del 51% verso luglio 2019, essendo tuttora molto forti gli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano aumenti per tutti gli altri usi del gasolio e per i bunkeraggi, mentre mostra un rallentamento, dopo continui e ripetuti aumenti, il consumo di bitume e segna un forte calo il consumo di lubrificanti, a riprova di un comparto industriale produttivo che a luglio ha mostrato una lieve frenata.
  • Per il mese di agosto 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare circa 400 mila tonnellate delle 600 mila perse ad agosto dello scorso anno. È infatti attesa per agosto una più consistente ripresa dei movimenti e dei servizi legati al turismo che saranno ancora sostenuti soprattutto dagli italiani ma con il ritorno anche di una quota crescente di turisti provenienti dai paesi europei.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di luglio le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato una brusca frenata (-19,3%). Rispetto a luglio 2019 le immatricolazioni risultano ancora più in calo (-28,3%). Nonostante la continua crescita delle ibride, la alimentazioni tradizionali rappresentano ancora il 60% delle nuove vetture immatricolate nel mese.

PRIMI SETTE MESI 2021

  • Nei primi sette mesi dell’anno i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 30,6 milioni di tonnellate, con un incremento del 9,5% (+2.655.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020, tuttavia ancora inferiori del 11,9% rispetto al 2019.
  • Anche se con un lieve rallentamento a luglio, il miglioramento osservato nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, ha determinato segnali molto positivi per alcuni prodotti (bitumi +29,4%; carica petrolchimica +25,3%, lubrificanti industria +20,9%), che evidenziano la rilevanza dei prodotti petroliferi non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+18,9%), ma restano ancora inferiori dell’8,7% rispetto al 2019 (circa 1,6 milioni di tonnellate ancora non recuperate).
  • Si conferma ancora in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi restano più bassi del 13,3% rispetto a quelli dei primi sette mesi 2020 e di quasi il 67% rispetto allo stesso periodo 2019.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio) sono risultati pari a 16,7 milioni di tonnellate, con un incremento del 18,9% (+2.653.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-luglio 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 20,8%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+21%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 18,3%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 16,7%.
  • Nei primi sette mesi del 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno mostrato un incremento del 38%, anche se il confronto è ancora una volta influenzato dal lockdown nei mesi primaverili del 2020.
  • Quelle a benzina hanno rappresentato il 31,7% del totale (era il 42,3% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 23,7% (era il 35,1% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27,7% (era il 11,1% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl è stato del 6,6%, a metano del 2,3% e quello delle ricaricabili dell’8% (di cui elettriche BEV al 3,6%).

 DOWNLOAD 2021.22.07 Fit for 55_dichiarazione Presidente Spinaci (unem)

 

 “FIT FOR 55”: LA COMMISSIONE UE ASCOLTI LE IMPRESE

 22 luglio 2021

“La decarbonizzazione dell’economia non si raggiunge escludendo determinate tecnologie e privilegiandone altre, ma solo puntando sul contributo di tutte le opzioni disponibili sulla base della neutralità tecnologica che dovrebbe essere il principio guida di ogni politica europea”.

È quanto ha affermato, a margine del Consiglio Generale dell’Associazione che si è tenuto oggi, il Presidente di unem Claudio Spinaci che si dice “molto preoccupato per quelli che potranno essere gli impatti sia industriali che occupazionali del pacchetto “Fit for 55” che trascura completamente questo principio a favore di una visione ideologica che prescinde dalla realtà e dalle esigenze effettive delle persone e delle imprese”.

“Abbiamo analizzato in dettaglio i contenuti delle proposte presentate – ha aggiunto – che purtroppo confermano la prima impressione e cioè di un pacchetto di misure che avrà il solo effetto di deindustrializzare l’Europa e delocalizzare intere filiere strategiche senza vantaggi, se non marginali, sulla riduzione delle emissioni globali”.

“Uno tra i punti più critici, come è emerso anche durante la nostra recente Assemblea, è quello di continuare a calcolare le emissioni solo allo scarico secondo il principio “tank-to-wheel” e non su tutto il ciclo di vita o almeno “well-to-wheel”. Ciò altera il confronto tra diverse tecnologie e, cosa ancora più grave, non valuta correttamente il loro reale contributo alle emissioni climalteranti, il che vuol dire negare all’industria europea la possibilità di competere con Paesi come la Cina che hanno tutto da guadagnare da questo approccio”.

“Gli obiettivi ambientali non sono naturalmente in discussione – ha concluso – e siamo impegnati da tempo per arrivare ad offrire prodotti sempre più decarbonizzati accessibili e utilizzabili in tutti i tipi di trasporto. Proprio per questo il nostro auspicio è che la Commissione corregga il tiro e ascolti anche la voce delle imprese che, nei fatti, dovranno programmare investimenti enormi che il quadro attuale scoraggia fortemente”.

 DOWNLOAD 2021.22.07 Comunicato consumi petroliferi giugno 2021

 

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMO SEMESTRE 2021

GIUGNO 2021

  • I consumi petroliferi a giugno sono stati pari a poco meno di 4,9 milioni di tonnellate, in progresso del 16,6% (+696.000 tonnellate) rispetto a giugno 2020, con un recupero superiore alle attese. Rispetto a giugno 2019 (quando i consumi sfioravano i 5,1 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere inferiori solo del 3,7% (189.000 tonnellate in meno).
  • Giugno infatti ha rappresentato un quasi ritorno alla normalità, dato l’allentamento progressivo delle restrizioni anti-Covid e la ripresa da metà mese anche degli eventi a partecipazione collettiva, conseguenza della riduzione dei contagi e della prosecuzione a pieno ritmo delle vaccinazioni che hanno permesso di estendere la “zona bianca” da sole 3 Regioni di inizio mese a tutto il territorio nazionale alla fine del mese.
  • Ciò ha consentito un primo ritorno, sebbene in misura ancora limitata, dei flussi turistici a partire dalla seconda parte di giugno, con una ripresa anche dell’attività crocieristica, praticamente sospesa per più di un anno.
  • Le dinamiche dei carburanti autotrazione, che a giugno hanno superato i livelli ante Covid, in particolare il gasolio motori, hanno riflesso anche un contesto macroeconomico in miglioramento. La maggiore domanda di beni e servizi ha infatti trainato la produzione industriale e le attività connesse ai servizi stessi, penalizzati da mesi di scarsa o nulla attività (ristorazione, palestre, piscine).
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), a parità di giorni lavorativi, sono stati pari a 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 17,9% (+415.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, e superiori del 3,2% rispetto a giugno 2019 (che aveva comunque un giorno lavorativo in meno).
  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 22,2% (+120.000 tonnellate) rispetto a giugno 2020, tornando allo stesso livello del 2019 e con andamento simile della benzina venduta sulla rete (+21,8%);
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 16,6% (+295.000 tonnellate) superando di oltre il 4% il livello del 2019, con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 14,5% e anche maggiore per il gasolio extra-rete (+20%).
  • Il carburante per aerei, nonostante abbia fatto segnare un incremento di circa il 136%, dato che risente del confronto con la situazione di blocco quasi totale dell’aviazione civile nel giugno 2020, presenta volumi ancora inferiori del 63% verso giugno 2019, essendo tuttora molto forti gli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano decisi aumenti per tutti gli altri principali prodotti, salvo che per i gasoli per uso riscaldamento (-10,7%) e dopo molti mesi consecutivi di crescita anche dei lubrificanti (-4,5%), penalizzati da rallentamenti nei loro usi industriali.
  • Tra i molti prodotti in ripresa, va rilevato quello del bitume (+13,8%), con un consumo superiore anche a quello di giugno 2019. Si confermano in territorio positivo anche i bunker (+17,8%) e il gpl (+10,8%).
  • Per il mese di luglio 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare oltre 600.000 delle 800.000 tonnellate perse a luglio dello scorso anno. È infatti attesa una prosecuzione delle attività industriali e dei servizi legati al turismo, che saranno sostenuti soprattutto dai flussi turistici nazionali, anche se la ripresa della mobilità di aerei e navi potrà risentire dell’evoluzione del contesto sanitario internazionale per il diffondersi della variante “delta” in alcuni Paesi anche europei.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di giugno le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato una ripresa (+12,7%). Rispetto a giugno 2019 le immatricolazioni risultano ancora inferiori del 13,3%. Nonostante la continua crescita delle ibride, la alimentazioni tradizionali rappresentano ancora il 63% delle nuove vetture immatricolate nel mese.
  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, stando ai dati ANFIA, a giugno 2021 sono stati immatricolati 59 TIR alimentati a GNL, rispetto ai 41 di giugno 2020.

PRIMO SEMESTRE 2021

  • Nei primi sei mesi dell’anno i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 25,4 milioni di tonnellate, con un incremento del 9,8% (+2.274.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020, tuttavia ancora inferiori del 12,8% rispetto al 2019.
  • Il miglioramento osservato nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, ha determinato segnali positivi per alcuni prodotti (bitumi +38,1%; carica petrolchimica +30,6%, lubrificanti industria +29,8%), che evidenziano la rilevanza dei prodotti petroliferi non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+21,5%), ma restano ancora inferiori del 10,5% rispetto al 2019.
  • Si conferma in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi restano più bassi del 26,5% rispetto a quelli dei primi sei mesi 2020 e di circa il 60% rispetto al 2019.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio) sono risultati pari a 13,8 milioni di tonnellate, con un incremento del 21,5% (+2.441.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-giugno 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 23,7%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+24%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 20,9%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 19,6%.
  • Nei primi sei mesi del 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno mostrato un incremento del 51,5%, anche se il confronto risente del lockdown nei mesi dell’anno precedente. Quelle a benzina hanno rappresentato il 32,3% del totale (era il 43,2% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 23,8% (era il 34,7% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27,4% (era il 10,7% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 6,4%, a metano del 2,3% e quello delle ricaricabili del 7,8% (di cui elettriche BEV al 3,4%). Il cumulato dei primi 6 mesi dei TIR alimentati a GNL, sempre secondo dati ANFIA, rileva un incremento di circa l’87%, con 635 veicoli rispetto ai 340 dello stesso periodo del 2020.

  DOWNLOAD – Comunicato remtech-unem 19.7.2021

Roma 19 luglio 2021

SI RAFFORZA COLLABORAZIONE UNEM-REMTECH EXPO SU SOSTENIBILITÀ E RISANAMENTO AMBIENTALE

Potenziamento e condivisione delle conoscenze derivanti da attività di ricerca, sviluppo e innovazione sui temi della sostenibilità e del risanamento ambientale, occasioni continue di confronto e di formazione, condivisione delle esperienze e dei casi di studio prestigiosi e replicabili sui territori.

Questi alcuni dei temi oggetto dell’accordo di collaborazione siglato oggi tra unem, l’associazione che riunisce e rappresenta le principali aziende che operano in Italia nell’ambito della lavorazione, della logistica e della distribuzione dei prodotti petroliferi, di prodotti energetici low carbon e di tutte quelle nuove realtà industriali attive nell’innovazione e nella ricerca di tecnologie che caratterizzeranno la mobilità di domani, come i low carbon liquid fuels (LCLF) e gli e-fuels, e RemTech Expo, appuntamento internazionale permanente specializzato sulla protezione e sviluppo sostenibile del territorio, bonifiche dei siti contaminati, coste e porti, dissesto idrogeologico, cambiamenti climatici, rischio sismico, rigenerazione urbana e industria chimica sostenibile.

In questo modo si formalizza in un vero e proprio accordo una collaborazione che nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante lo scambio di esperienze pratiche, la formazione sugli aspetti della tutela del territorio, la promozione delle eccellenze e la valorizzazione delle competenze.

“Con Remtech Expo la collaborazione va avanti già da molti anni – ha commentato Marina Barbanti, Direttore Generale di unem – cosa che ha consentito, grazie ad un network tra Operatori, Università e Istituzioni, un continuo confronto in materia di risanamento, rigenerazione, analisi di rischio, siti contaminati e bonifica di acque e suoli. Con questo accordo – ha concluso – siamo sicuri di rendere sempre più evidente l’impegno delle nostre Associate nella ricerca e l’innovazione ai fini della tutela ambientale”.

“Siamo davvero molto felici di avere rafforzato la nostra collaborazione con Unem – dichiara Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo – attraverso questo accordo che ci vedrà impegnati nell’ambito di progettualità condivise come per i temi dell’industria e dell’ambiente e soprattutto della transizione ecologica, con l’auspicio di promuovere azioni che abbiano un impatto sostenibile, di sviluppo e il benessere per cittadini”.

 DOWNLOAD 24.6.2021_Comunicato conferma Presidente unem

Roma, 24 giugno 2021

CLAUDIO SPINACI CONFERMATO ALLA PRESIDENZA

L’Assemblea privata di unem, riunita oggi in videoconferenza, ha confermato l’Ing. Claudio Spinaci nella carica di Presidente dell’Associazione per il prossimo biennio (2021-2023).

La nomina segue l’indicazione emersa dal Consiglio Generale dello scorso 6 maggio.

L’Assemblea ha altresì confermato gli attuali Vice Presidenti nelle persone di Azzam Al Mutawa (Q8), Gianni Murano (Esso Italiana) e Remo Pasquali (eni).

Ringrazio i Soci non solo per la conferma della fiducia nella mia persona – ha dichiarato Claudio Spinaci – ma anche per la convinzione con cui portano avanti il percorso evolutivo che abbiamo iniziato tutti insieme. Le sfide sono tante e impegnative, ma so di poter contare su una compagine associativa sempre più unita e affiatata e su una struttura di provata esperienza e professionalità”.

 DOWNLOAD 24.06.2021 Comunicato Master CTBSI

Roma, 24 giugno 2021

Parte domani, venerdì 25 giugno, con il primo appuntamento del modulo dedicato alla gestione e bonifica dei siti di interesse petrolifero interessati da eventi di contaminazione, l’edizione 2021 del Master in Caratterizzazione e Tecnologie per la Bonifica dei Siti Inquinati (CTBSI), organizzato dall’Università di Roma “La Sapienza” in collaborazione con unem e RemTech Expo.

Il modulo vede la partecipazione di operatori professionali associati ad unem, tra i più importanti a livello nazionale, che condivideranno con i partecipanti le esperienze più aggiornate nella gestione dei siti petroliferi, con una visione olistica del problema e che spazia dalla sostenibilità degli interventi, alla valutazione del rischio (anche con l’utilizzo di metodologie di misura diretta), dalla ingegnerizzazione degli interventi di biorisanamento agli aspetti procedurali relativi ai punti vendita carburanti.

Il modulo sarà aperto anche ai non iscritti al Master CTBSI, che potranno seguire le lezioni sulla piattaforma digitale di RemTech Expo (remtech.meeters.space).

A questo primo appuntamento ne seguiranno altri quattro, in programma il 1°, 2, 8 e 9 luglio.

Il programma e tutte le informazioni necessarie sono disponibili sul sito https://masterbonifica.chem.uniroma1.it/news/al-il-modulo-sulla-bonifica-dei-siti-di-interesse-petrolifero-aperto-alla-partecipazione