Autore: Marco D'Aloisi

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 DOWNLOAD 2021.06.17 Comunicato consumi petroliferi maggio 2021

Roma, 17 giugno 2021

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMI CINQUE MESI 2021

MAGGIO 2021

  • I consumi petroliferi a maggio sono stati pari a 4,4 milioni di tonnellate, in linea con le nostre precedenti previsioni, in aumento del 28,7% (983.000 tonnellate in più) rispetto a maggio 2020, mese nel quale ancora incidevano, seppure in allentamento, le limitazioni alla circolazione imposte a tutto il Paese.
  • Rispetto a maggio 2019 (quando i consumi sfioravano i 5,1 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere ancora inferiori del 13,4% (-684.000 tonnellate in meno).
  • Maggio ha rappresentato un mese di transizione verso un allentamento sempre più ampio dalle restrizioni anti-Covid, grazie al calo dei contagi e soprattutto al ritmo significativo delle vaccinazioni.
  • Infatti, se all’inizio di maggio l’80% dei volumi di carburanti erogati nel 2019 era in “zona gialla”, nell’ultima settimana si è arrivati al 100%, per chiudere a fine mese con le prime 3 Regioni (5,3% dei volumi 2019) in “zona bianca”, cosa che ha sostenuto il recupero dei carburanti auto, in particolare della benzina.
  • A maggio l’attività industriale ha proseguito con segno positivo e l’indice di fiducia delle imprese è salito ai livelli massimi dall’autunno del 2017, con attese di accelerazione del recupero anche nei mesi estivi.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), con un giorno lavorativo in più, sono stati pari a 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,9 milioni di gasolio, con un incremento del 45,3% (+775.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, ma ancora inferiori del 6,6% rispetto a maggio 2019.
  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 57,7% (+211.000 tonnellate) rispetto a maggio 2020, con andamento anche migliore della benzina venduta sulla rete (+58,5%).
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 42% (+564.000 tonnellate), con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 44,3% e un incremento simile anche per il gasolio extra-rete (+42%) .
  • Il carburante per aerei fa segnare un nuovo incremento di circa l’82%, dato che risente del confronto con la situazione di blocco quasi totale dell’aviazione civile nel maggio 2020. Un confronto più corretto verso maggio 2019 indica volumi ancora inferiori di quasi il 70%, essendo ancora molto forti gli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano decisi aumenti per tutti gli altri principali prodotti, salvo che per i gasoli per uso riscaldamento (-37%) ed agricolo (-12%). Tra i prodotti in crescita, va rilevato anche a maggio sia quello dei lubrificanti (+45,6%) che del bitume (+10,8%), quest’ultimo con un consumo superiore a quello di maggio 2019. Si confermano in territorio positivo anche il gpl (+38,5%) e gli usi bunker (+9,2%).
  • Per il mese di giugno 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare sulle 400 mila tonnellate rispetto alle circa 890 mila perse a giugno dello scorso anno.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di maggio le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato una forte ripresa (+43%), ma ancora del tutto apparente considerato il mese ancora anomalo di maggio 2020. Un confronto più omogeneo con un mese “normale” come quello di maggio 2019 evidenzia infatti un calo abbastanza consistente delle immatricolazioni (-27,8%). Nonostante la continua crescita delle ibride, circa il 63% delle nuove vetture immatricolate nel mese hanno ancora una alimentazione “tradizionale”. 
  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, stando ai dati ANFIA, a maggio 2021 sono stati immatricolati 62 TIR alimentati a GNL, rispetto ai 41 di maggio 2020.

PRIMI CINQUE MESI 2021

  • Nei primi cinque mesi i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 20,3 milioni di tonnellate, con un incremento del 7,1% (+ 1.343.000 tonnellate) rispetto ai primi cinque mesi del 2020, tuttavia ancora inferiori del 15,7% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • Il miglioramento osservato nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, hanno comportato segnali positivi per alcuni prodotti (bitumi +41,3%; carica petrolchimica +36,7%; lubrificanti industria +39,8%), riflettendo la rilevanza che i prodotti petroliferi hanno non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+21,5%), sebbene ancora inferiori del 14% rispetto al 2019. 
  • Si conferma in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi restano inferiori del 40,5% rispetto a quelli dei primi cinque mesi 2020.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio) sono risultati pari a 10,9 milioni di tonnellate, con un incremento del 21,5% (+1.941.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-maggio 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 23,4%, con una crescita analoga della benzina venduta sulla rete
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 21%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 20,1%.
  • Nei primi cinque mesi 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un incremento del 62,8%, solo grazie ai mesi da marzo a maggio 2021 che si sono confrontati con mesi dell’anno precedente in lockdown.
  • Quelle a benzina hanno rappresentato il 32,7% del totale (era il 44,2% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 24,2% (era il 34,5% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27,5% (era il 10,3% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 6,1%, a metano del 2,2% e quello delle ricaricabili del 7,3%( di cui elettriche BEV al 3,2%). Il cumulato dei primi 5 mesi dei TIR alimentati a GNL, sempre secondo dati ANFIA, rileva un incremento di circa il 93%, con 566 veicoli rispetto ai 299 dello stesso periodo del 2020.2021.06.17 Comunicato consumi petroliferi maggio 2021

 DOWNLOAD 9.6.2021_Comunicato Prefettura Novara_unem su illegalità

Sicurezza e legalità nella distribuzione dei prodotti petroliferi: corso di aggiornamento per le Forze di Polizia

Novara, 9 giugno – Oggi si è tenuto il corso di aggiornamento professionale destinato alle Forze di Polizia e ai Vigili del Fuoco, dedicato alla sicurezza e legalità nella distribuzione dei prodotti petroliferi. L’incontro, aperto dal Prefetto di Novara, Pasquale Gioffre’, si è svolto con le nuove modalità digitali secondo il consolidato interscambio informativo tra la componente pubblica e quella privata, ispirato alla cultura della “sicurezza partecipata”, già adottate nelle precedenti edizioni.

Nel corso dell’incontro unem ha approfondito i reati predatori in danno degli impianti di distribuzione di carburanti e degli oleodotti e le principali fattispecie di frodi nella filiera della distribuzione carburanti. Sono state ripercorse le diverse iniziative di collaborazione e scambio informativo con il Servizio di analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno portate avanti negli ultimi anni.

I risultati raggiunti, più significativi sugli oleodotti, sono frutto della continua collaborazione a livello centrale ed al costante lavoro di monitoraggio finalizzati a fornire le linee di indirizzo operative alle attività territoriali di prevenzione e contrasto di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, mentre le misure di contrasto all’illegalità sono state promosse e condivise dall’Associazione, al fine di prevenire un fenomeno che ha ricadute negative non solo sull’Erario, ma anche sulle imprese e sui consumatori.

“Il settore della distribuzione dei prodotti petroliferi – ha evidenziato il Prefetto Gioffrè – è costantemente attenzionato dalle Forze di Polizia in un’ottica di prevenzione e contrasto dei fenomeni delittuosi più ricorrenti. Giornate come quella odierna, caratterizzate dall’interscambio informativo tra tutti i soggetti coinvolti, sono utili a delineare strategie comuni per accentuare la comprensione dei fenomeni delittuosi in un settore economico delicato e complesso, peraltro in costante evoluzione”. Prefettura Novara

“L’illegalità è un fenomeno degenerativo che mina alle basi la tenuta della nostra filiera – ha commentato Claudio Spinaci, Presidente unem – e per contrastarla efficacemente è importante lavorare soprattutto sulla prevenzione. A tal fine, strumenti essenziali sono l’automazione e la digitalizzazione dell’intera filiera che consentirebbero controlli da remoto in tempo reale, l’affinamento dell’analisi di rischio e una maggiore sinergia operativa tra gli Organi di controllo”.

“Occorre perciò accelerare sull’attuazione delle norme varate negli ultimi anni. Il processo di digitalizzazione dell’intera filiera – ha concluso – deve essere visto dall’intero settore come un investimento finalizzato a “liberare” definitivamente il mercato da pratiche illegali”.

Una importante giornata di confronto, quindi, che conferma una volta di più come la sinergia pubblico-privato, la collaborazione e la condivisione delle informazioni rappresentino un modello vincente per contrastare fenomeni di illegalità.

 DOWNLOAD 26.5.2021_Comunicato_scambio crediti CO2

Roma, 26 maggio 2021

CO2 NEI TRASPORTI: UNEM FIRMA PROPOSTA PER SCAMBIO VOLONTARIO DI CREDITI

Unem è tra i 223 firmatari, che comprendono compagnie, operatori della filiera automotive, Associazioni e rappresentanti della Comunità scientifica, di una lettera inviata al Vice-Presidente della Commissione europea, Frans Timmermans, e ai Commissari Trasporti, Energia e Mercato Interno, con la quale si chiede la revisione del Regolamento sugli standard delle emissioni di CO2 per i nuovi veicoli (auto e camion) che attualmente vengono considerate solo allo scarico.

L’attuale Regolamento, infatti, non permette di cogliere i vantaggi dei carburanti liquidi a basso o nullo contenuto di carbonio che possono dare una reale contributo per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione dei trasporti in modo sostenibile economicamente e socialmente.

A tale proposito, i firmatari chiedono l’adozione di un nuovo meccanismo di scambio volontario di crediti sulla CO2 risparmiata con l’uso di carburanti low-carbon tra produttori di fuels e costruttori di auto (OEM) da conteggiare ai fini del rispetto dei loro target emissivi. Un simile sistema avrebbe anche il vantaggio di inviare i giusti segnali per attivare i necessari investimenti in carburanti liquidi a basso o nullo contenuto di carbonio.

Nella lettera si fa altresì presente come tutto ciò richieda anche un adeguamento della Direttiva sulle rinnovabili nei traporti (RED) attualmente in fase di revisione.

Nel comunicato il testo della lettera e l’elenco dei firmatari.

 DOWNLOAD 2021.05.19 Comunicato consumi petroliferi aprile 2021

Roma, 19 aprile 2021

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMO QUADRIMESTRE 2021

 APRILE 2021

  • I consumi petroliferi ad aprile sono stati pari a circa 4,1 milioni di tonnellate, in linea con le nostre precedenti previsioni, in aumento del 48,6% (1.339.000 tonnellate in più) rispetto ad aprile 2020, mese in cui si toccò il livello di consumi più basso degli ultimi 50 anni per effetto del primo lockdown.
  • Infatti, se il confronto viene fatto più correttamente rispetto all’aprile 2019 (quando i consumi superavano i 4,8 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere ancora inferiori del 15,1% (727.000 tonnellate in meno).
  • I consumi hanno in particolare risentito, ad inizio mese, in concomitanza delle festività pasquali, di uno stop generalizzato di tre giorni dell’intero Paese, interamente in fascia rossa, e delle diverse misure di contenimento, progressivamente allentate nel corso del mese con il passaggio di molte “zone rosse” a “arancioni” e poi “gialle”. Se ad inizio mese le “zone rosse” rappresentavano oltre il 70% dei carburanti erogati nel 2019, nell’ultima settimana si sono ridotte a poco più del 3%.
  • Il protrarsi delle restrizioni, per quanto mitigate, ha continuato ad incidere negativamente anche sui diversi settori produttivi. La frenata della domanda interna ha prodotto un lieve arretramento della produzione industriale, che resta trainante per il recupero dei consumi dei prodotti petroliferi. Si è altresì protratta la crisi delle attività commerciali e dei servizi. Risulta però in miglioramento la fiducia sia delle imprese che delle famiglie.
  •  I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), sono stati pari a 2,2 milioni di tonnellate, di cui 0,5 milioni di benzina e 1,7 milioni di gasolio, con un incremento del 125,6% (+1.246.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, ma ancora in forte decremento (-14,6%) rispetto ad aprile 2019.

  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 199,4% (+321.000 tonnellate) rispetto ad aprile 2020, con analogo l’andamento anche della benzina venduta sulla rete .
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 111,3% (+925.000 tonnellate), con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 142,4% e un incremento più contenuto, del gasolio extra-rete (+91,5%) che, essendo usato soprattutto per il trasporto merci, aveva avuto un calo minore dei volumi anche ad aprile 2020.
  • Il carburante per aerei fa segnare un incremento, ma unicamente per effetto del confronto con la situazione di quasi totale blocco dell’aviazione civile di aprile 2020. Nel confronto più corretto verso aprile 2019, i volumi risultano ancora inferiori di circa il 71%, essendo ancora molto forti gli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano decisi aumenti per tutti gli altri principali prodotti, data anche l’eccezionalità dell’aprile 2020, salvo che per i gasoli per uso da riscaldamento (-45,5%) ed agricolo (-25,7%). Tra i prodotti in crescita, va rilevato anche ad aprile quello sia dei lubrificanti (+168,4%) che del bitume (+66%), entrambi con livelli di consumo superiori a quelli di aprile 2019, che riflettono la ripresa delle attività nei rispettivi canali di consumo. Segnali positivi, ma meno consistenti, anche per il bunker (+20,6%) e il gpl (+47,2%).
  •  Per il mese di maggio 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare circa 1 milione di tonnellate rispetto alle circa 1,7 milioni perse a maggio dello scorso anno, dato il protrarsi di un contesto economico ancora debole. Valutazioni che scontano un margine di incertezza sull’effetto delle nuove misure previste dall’ultimo Decreto-Legge[1] varato dal Governo che dispone l’eliminazione di alcune restrizioni che potrebbero incidere positivamente sull’evoluzione dei consumi.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di aprile le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato in apparente fortissima ripresa, considerato il blocco totale di aprile 2020. Un confronto più omogeneo con un mese “normale” come quello di aprile 2019 evidenzia infatti un calo abbastanza consistente delle immatricolazioni (-17,1%). Nonostante la continua crescita delle ibride, circa il 65% delle nuove vetture immatricolate nel mese hanno ancora una alimentazione “tradizionale”.

  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, sempre secondo l’ANFIA, ad aprile sono stati immatricolati 204 TIR alimentati a GNL, rispetto ai 40 dell’anno precedente rilevati nello stesso mese.

PRIMO QUADRIMESTRE 2021

  • Nel primo quadrimestre i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 15,9 milioni di tonnellate, con un incremento del 2,1% (+ 325.000 tonnellate) rispetto ai primi quattro mesi del 2020, ma ancora in calo del 16,5% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • Il miglioramento in atto nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, hanno comportato segnali positivi per alcuni prodotti (bitumi +53,9%; carica petrolchimica +31,5%; lubrificanti industria +37,4%;), riflettendo la rilevanza che i prodotti petroliferi hanno non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+15%, pari ad oltre un milione di tonnellate in più) caratterizzato dal lockdown completo da metà marzo a fine aprile, ma registrano un calo del 16,5% rispetto al 2019.

  • Si conferma in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi restano inferiori del 52% rispetto a quelli del primo quadrimestre 2020.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a poco più di 8,4 milioni di tonnellate, con un incremento del 15,3% (+1.116.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-aprile 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 15,1%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+14,9%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 15,3%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 14,2%.
  • Nel primo quadrimestre 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un incremento del 68,4%, solo grazie ai mesi di marzo ed aprile 2021 che si sono confrontati con mesi dell’anno precedente in lockdown.
  • Quelle a benzina hanno rappresentato il 33% del totale (era il 44,9% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 24,4% (era il 34,1% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27,8% (era il 10% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 6%, a metano del 2,3% e delle elettriche del 6,5%.

[1] D.L 18 maggio 2021, n. 65 (G.U. n. 117 del 18 maggio 2021)

 

 

 DOWNLOAD 18.5.2021 Comunicato su Piattaforma europea LCLF

 

Roma, 18 maggio 2021

NASCE LA PIATTAFORMA EUROPEA PER I “LOW CARBON LIQUID FUELS”

Nasce la “Renewable & Low-Carbon Liquid Fuels Platform”, iniziativa promossa e sostenuta da FuelsEurope, con il contributo di unem, e dalle maggiori organizzazioni europee attive nella filiera dei carburanti liquidi.

La “Piattaforma” ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la diffusione dei carburanti liquidi a basso o nullo contenuto di carbonio (LCLF) che possono contribuire in modo significativo alla decarbonizzazione di tutti i trasporti, soprattutto quelli “hard to abate”.

Gli aderenti alla “Piattaforma” sono fortemente impegnati nello sviluppo di prodotti che si presentano come una soluzione tecnologica di lungo termine, derivando da materie prime alternative come biomasse, rifiuti o anche idrogeno verde e CO2 combinati per la produzione di carburanti sintetici e rinnovabili (e-fuels).

La “Piattaforma” intende sensibilizzare le Istituzioni sulla necessità di garantire parità di condizioni e un adeguato livello di sostegno a tutte le opzioni tecnologiche, e alle catene di valore associate, in grado di dare un contributo al processo di decarbonizzazione dei trasporti tenendo ben presente la dimensione sociale della transizione energetica.

 

 DOWNLOAD 6.5.2021 Comunicato stampa rinnovo presidente unem

Roma, 6 maggio 2021

CLAUDIO SPINACI DESIGNATO PRESIDENTE UNEM PER IL BIENNIO 2021-2023

Il Consiglio Generale di unem, riunito oggi in videoconferenza, ha individuato quale Presidente Designato per il prossimo biennio (2021-2023), da sottoporre all’elezione dell’Assemblea privata in programma per il prossimo mese di giugno, il Presidente in carica Ing. Claudio Spinaci.

Tale decisione è stata assunta dopo che nelle consultazioni condotte dalla Commissione di designazione, nominata il 28 gennaio scorso, i Soci avevano espresso il gradimento e il supporto al proseguimento delle attività sviluppate dall’Ing. Claudio Spinaci, raccomandando di garantire la prosecuzione del percorso evolutivo avviato per un’Associazione sempre più rispondente alle sfide della transizione energetica.

In tale quadro, non essendo emerse tra i Soci candidature, la Commissione ha deciso di avvalersi della possibilità, prevista dal Regolamento Unico per il sistema di Confindustria, di proporre il rinnovo, per il prossimo biennio, del Presidente uscente.

Acquisiti, come richiesto, il parere favorevole del Collegio speciale dei Probiviri Confederali e la disponibilità dell’Ing. Claudio Spinaci, la Commissione ha quindi sottoposto in data odierna la proposta di designazione al Consiglio Generale che l’ha approvata.