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Roma, 18 febbraio 2021   2021.02.18 Comunicato consumi petroliferi gennaio 2021

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI A GENNAIO 2021

GENNAIO 2021

  • I consumi petroliferi di gennaio, pari a circa 3,7 milioni di tonnellate, sono risultati in calo del 22,6% (circa 1,1 milioni di tonnellate in meno) rispetto allo stesso mese del 2020, una contrazione più ampia di quanto stimato inizialmente. Si tratta del dato peggiore dal termine del primo lockdown completo dello scorso anno, sia come valori complessivi di consumi che come consumi dei carburanti.
  • Molteplici sono le cause di tale fenomeno, aggravato anche dai due giorni lavorativi in meno rispetto a gennaio 2020. In primo luogo, gli effetti delle nuove misure per il contenimento della nuova ondata di Covid-19, molto rigide in tutto il Paese nella prima settimana dell’anno e poi riproposte in ampie zone del territorio durante le settimane successive, nonché il rallentamento delle attività economiche che hanno prodotto un minore spostamento anche dei veicoli pesanti. La ripresa della didattica in presenza nella seconda parte del mese ha contribuito solo marginalmente a contenere la caduta dei carburanti stradali.
  • A gennaio la mobilità ha infatti subito un drastico lockdown nei giorni delle festività (1, 2 e 3, 5 e 6 gennaio), che ha posto in zona rossa tutto il territorio nazionale. Zone rosse che sono state confermate per alcune Regioni anche dopo il 6 gennaio, mentre altre sono passate in zone arancione. Zone che insieme rappresentano oltre l’80% carburanti erogati sul territorio nazionale nel 2019 (le prime il 25%; le seconde circa il 57%). Misure confermate dai successivi DPCM emanati nel corso del mese che hanno altresì prorogato lo stato di emergenza al 30 aprile 2021.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), sono stati pari a 1,9 milioni di tonnellate, di cui 0,4 milioni di benzina e 1,5 milioni di gasolio, con un decremento del 24,6% (-610.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020.
  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato un calo del 31,8% (-184.000 tonnellate) rispetto a gennaio 2020, analogo l’andamento della benzina venduta sulla rete (-31,8%);
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un decremento del 22,4% (-426.000 tonnellate), il gasolio venduto sulla rete del 27,5%, forte calo anche del gasolio extra-rete, usato soprattutto per il
  • trasporto merci (-16,9%), avendo la movimentazione dei veicoli pesanti registrato a gennaio il calo più forte degli ultimi sette mesi.
  • Molto pesante la riduzione del carburante per aerei che, con un -74,5% rispetto allo stesso mese del 2020, non mostra nessun segnale di recupero. In questo mese, peraltro, anche la componente dell’aviazione militare, che in precedenza aveva leggermente attenuato i cali, è risultata in territorio negativo.
  • Tra i principali prodotti petroliferi mostrano segnali di crescita soltanto i lubrificanti (+1,9%), grazie anche ad un leggero recupero dell’attività industriale, i cui effetti sulle movimentazioni delle merci si auspica possano riflettersi nel mese in corso.
  • Dopo molti mesi di ininterrotta crescita, a gennaio si rileva invece una brusca frenata per il bitume (-20,7%), probabilmente anche a causa delle condizioni climatiche più rigide che nel gennaio 2020.
  • Per il mese di febbraio 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo volumi complessivamente ancora in calo, attorno al 19% rispetto allo stesso mese del 2020.
  • In ultimo, si ricorda che nel mese di gennaio le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un’altra pesante contrazione pari al -14%. Nonostante la forte crescita delle ibride, oltre i il 70% delle vetture immatricolate nel mese hanno ancora una alimentazione “tradizionale