REPORT SALINI SU REVISIONE REGOLAMENTO CO₂ AUTO PASSO AVANTI VERSO NEUTRALITÀ TECNOLOGICA
CON LA NUOVA CATEGORIA DI AUTO A “ZERO EMISSIONI” SPAZIO A CARBURANTI RINNOVABILI SOSTENIBILI
Comunicato stampa
Roma, 14 maggio 2026 – UNEM esprime apprezzamento per il rapporto presentato dal relatore del Parlamento europeo, Massimiliano Salini, sulla revisione del regolamento relativo alle emissioni di CO₂ per auto e veicoli commerciali leggeri. Il testo, pubblicato ieri, rappresenta infatti un passo significativo verso un approccio più realistico e tecnologicamente neutrale alla decarbonizzazione dei trasporti.
Tra le principali novità, va sottolineata l’introduzione di una nuova categoria di veicoli a zero emissioni comprendente i motori a combustione interna alimentati esclusivamente da carburanti sostenibili (VEEF), conformi alla Renewable Energy Directive tra cui i bio carburanti.
In questa direzione si inserisce anche la proposta di aumentare al 10% il contributo dei carburanti rinnovabili sostenibili nei meccanismi di riduzione delle emissioni di CO2. Tale quota si aggiunge al 7% previsto per l’acciaio a basse emissioni, generando un effetto complessivo di maggiore flessibilità.
Di particolare rilievo, inoltre, la previsione di anticipare la valorizzazione delle compensazioni derivanti dai carburanti rinnovabili e dall’acciaio a basse emissioni, rendendole operative sin dall’entrata in vigore del regolamento anziché dal 2035.
“È un segnale importante verso una reale pluralità tecnologica, che consente di valorizzare tutte le soluzioni disponibili per ridurre le emissioni”, ha dichiarato il presidente di UNEM, Gianni Murano.
“La transizione energetica nei trasporti – ha aggiunto – non può non includere anche i carburanti rinnovabili sostenibili, già disponibili sul mercato e in grado di contribuire da subito alla riduzione delle emissioni. Si tratta di elementi essenziali per garantire una transizione sostenibile anche sotto il profilo economico, industriale e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti”.
UNEM ribadisce infine la necessità che il principio di neutralità tecnologica e il ruolo dei carburanti rinnovabili siano pienamente sostenuti nel prosieguo del negoziato europeo.
Comunicato rapporto Salini revisione Regolamento CO2 (14.5.26)