Sicurezza partecipata pubblico-privato:
in forte calo gli attacchi a oleodotti e rete carburanti
Comunicato stampa
22 aprile 2026
Si è tenuto oggi a Roma, presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, un incontro tra il Vicedirettore Generale della Pubblica Sicurezza – Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Raffaele Grassi, e il Presidente di UNEM, Gianni Murano, alla presenza dei rappresentanti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
L’incontro, che fa seguito a quello del febbraio 2025, è stata l’occasione per fare il punto sui risultati delle attività congiunte di prevenzione e contrasto dei reati in danno della rete di distribuzione carburanti e degli oleodotti, nell’ambito della rinnovata ed intensificata collaborazione tra la Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio Analisi Criminale (SAC) e UNEM.
Dai dati presentati emerge un significativo miglioramento del quadro di sicurezza. In particolare, gli attacchi agli oleodotti risultano praticamente azzerati, confermando l’efficacia delle azioni di prevenzione, monitoraggio e intervento avviate a partire dal 2015.
Risultati rilevanti si registrano anche sulla rete dei punti vendita carburanti: l’indice di rischio dei furti di contante agli accettatori di banconote (OPT), si colloca infatti su livelli prossimi allo zero.
Tali risultati sono il frutto di un continuo lavoro di analisi e condivisione delle informazioni, che consente di indirizzare in modo tempestivo ed efficace le attività operative sul territorio da parte delle Forze di Polizia, nonché di affinare le misure di prevenzione adottate dagli operatori della filiera.
“La sicurezza partecipata passa anche attraverso il coinvolgimento attivo del mondo imprenditoriale. I risultati ottenuti dalla collaborazione fra Forze di polizia ed UNEM ne sono testimonianza” è stato il commento del Prefetto Raffaele Grassi a margine dell’incontro.
«I dati presentati oggi – ha dichiarato Gianni Murano, Presidente di UNEM – confermano che la sicurezza partecipata, fondata su una collaborazione strutturata e continuativa tra pubblico e privato, produce risultati concreti e misurabili. Per contrastare in modo sempre più efficace i fenomeni di illegalità presenti nella nostra filiera è perciò essenziale continuare a investire sulla prevenzione, rafforzando ulteriormente la digitalizzazione, l’automazione degli impianti e i sistemi di controllo da remoto, che consentono analisi di rischio più puntuali e interventi tempestivi”.
“UNEM – ha concluso Murano – continuerà a promuovere iniziative di formazione congiunta, la condivisione sistematica dei dati e il confronto costante con il Ministero dell’Interno, le Prefetture e le Forze di Polizia, con l’obiettivo di consolidare e migliorare ulteriormente i livelli di sicurezza di una filiera strategica per il Paese».