Nell’intervista di Rosaria Amato per Repubblica, Gianni Murano, presidente di Unem, si oppone all’ipotesi di una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere, sostenendo che l’attuale crisi dei carburanti non sia dovuta a guadagni eccezionali delle imprese, ma alla carenza di capacità di raffinazione in Europa. Secondo Murano, «la crisi di questi mesi nasce da una carenza di impianti di raffinazione in Europa, che ci obbliga a importare a prezzi sempre più alti prodotti finiti» e, più che di extraprofitti, «bisognerebbe parlare di extracosti».
Per Unem, le risorse del settore dovrebbero essere destinate agli investimenti industriali e alla transizione energetica: «è il momento di utilizzarle per ridare strategicità alla raffinazione e investire nella decarbonizzazione dei prodotti». L’associazione avverte inoltre che una tassazione straordinaria rischierebbe di scoraggiare gli investimenti e di indebolire ulteriormente il sistema energetico europeo.

Scarica l’articolo completo La Repubblica – 25.08.2026