Confronto politico sull’ipotesi di un nuovo contributo straordinario per il settore energetico al fine di finanziare misure contro il caro carburanti.
Il focus è sulla posizione di Unem, che in una lettera inviata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro Gilberto Pichetto Fratin avverte che ulteriori prelievi fiscali rischierebbero di ridurre la capacità di investimento delle imprese e di rendere l’Italia meno attrattiva per i grandi gruppi energetici internazionali.
Secondo Unem, le tensioni sui prezzi dei carburanti non derivano da una scarsità di petrolio, ma dall’insufficiente capacità di raffinazione europea, conseguenza di politiche che hanno privilegiato la decarbonizzazione rispetto alla sicurezza degli approvvigionamenti. Il presidente Gianni Murano sottolinea inoltre la necessità di garantire un quadro regolatorio stabile e prevedibile, indispensabile per sostenere gli investimenti nella trasformazione industriale e nella transizione energetica.

Scarica l’articolo completo Il Giornale – 30.08.2026