DOWNLOAD 2021.22.07 Comunicato consumi petroliferi giugno 2021

 

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMO SEMESTRE 2021

GIUGNO 2021

  • I consumi petroliferi a giugno sono stati pari a poco meno di 4,9 milioni di tonnellate, in progresso del 16,6% (+696.000 tonnellate) rispetto a giugno 2020, con un recupero superiore alle attese. Rispetto a giugno 2019 (quando i consumi sfioravano i 5,1 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere inferiori solo del 3,7% (189.000 tonnellate in meno).
  • Giugno infatti ha rappresentato un quasi ritorno alla normalità, dato l’allentamento progressivo delle restrizioni anti-Covid e la ripresa da metà mese anche degli eventi a partecipazione collettiva, conseguenza della riduzione dei contagi e della prosecuzione a pieno ritmo delle vaccinazioni che hanno permesso di estendere la “zona bianca” da sole 3 Regioni di inizio mese a tutto il territorio nazionale alla fine del mese.
  • Ciò ha consentito un primo ritorno, sebbene in misura ancora limitata, dei flussi turistici a partire dalla seconda parte di giugno, con una ripresa anche dell’attività crocieristica, praticamente sospesa per più di un anno.
  • Le dinamiche dei carburanti autotrazione, che a giugno hanno superato i livelli ante Covid, in particolare il gasolio motori, hanno riflesso anche un contesto macroeconomico in miglioramento. La maggiore domanda di beni e servizi ha infatti trainato la produzione industriale e le attività connesse ai servizi stessi, penalizzati da mesi di scarsa o nulla attività (ristorazione, palestre, piscine).
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), a parità di giorni lavorativi, sono stati pari a 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 17,9% (+415.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, e superiori del 3,2% rispetto a giugno 2019 (che aveva comunque un giorno lavorativo in meno).
  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 22,2% (+120.000 tonnellate) rispetto a giugno 2020, tornando allo stesso livello del 2019 e con andamento simile della benzina venduta sulla rete (+21,8%);
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 16,6% (+295.000 tonnellate) superando di oltre il 4% il livello del 2019, con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 14,5% e anche maggiore per il gasolio extra-rete (+20%).
  • Il carburante per aerei, nonostante abbia fatto segnare un incremento di circa il 136%, dato che risente del confronto con la situazione di blocco quasi totale dell’aviazione civile nel giugno 2020, presenta volumi ancora inferiori del 63% verso giugno 2019, essendo tuttora molto forti gli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano decisi aumenti per tutti gli altri principali prodotti, salvo che per i gasoli per uso riscaldamento (-10,7%) e dopo molti mesi consecutivi di crescita anche dei lubrificanti (-4,5%), penalizzati da rallentamenti nei loro usi industriali.
  • Tra i molti prodotti in ripresa, va rilevato quello del bitume (+13,8%), con un consumo superiore anche a quello di giugno 2019. Si confermano in territorio positivo anche i bunker (+17,8%) e il gpl (+10,8%).
  • Per il mese di luglio 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare oltre 600.000 delle 800.000 tonnellate perse a luglio dello scorso anno. È infatti attesa una prosecuzione delle attività industriali e dei servizi legati al turismo, che saranno sostenuti soprattutto dai flussi turistici nazionali, anche se la ripresa della mobilità di aerei e navi potrà risentire dell’evoluzione del contesto sanitario internazionale per il diffondersi della variante “delta” in alcuni Paesi anche europei.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di giugno le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato una ripresa (+12,7%). Rispetto a giugno 2019 le immatricolazioni risultano ancora inferiori del 13,3%. Nonostante la continua crescita delle ibride, la alimentazioni tradizionali rappresentano ancora il 63% delle nuove vetture immatricolate nel mese.
  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, stando ai dati ANFIA, a giugno 2021 sono stati immatricolati 59 TIR alimentati a GNL, rispetto ai 41 di giugno 2020.

PRIMO SEMESTRE 2021

  • Nei primi sei mesi dell’anno i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 25,4 milioni di tonnellate, con un incremento del 9,8% (+2.274.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020, tuttavia ancora inferiori del 12,8% rispetto al 2019.
  • Il miglioramento osservato nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, ha determinato segnali positivi per alcuni prodotti (bitumi +38,1%; carica petrolchimica +30,6%, lubrificanti industria +29,8%), che evidenziano la rilevanza dei prodotti petroliferi non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+21,5%), ma restano ancora inferiori del 10,5% rispetto al 2019.
  • Si conferma in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi restano più bassi del 26,5% rispetto a quelli dei primi sei mesi 2020 e di circa il 60% rispetto al 2019.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio) sono risultati pari a 13,8 milioni di tonnellate, con un incremento del 21,5% (+2.441.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-giugno 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 23,7%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+24%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 20,9%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 19,6%.
  • Nei primi sei mesi del 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno mostrato un incremento del 51,5%, anche se il confronto risente del lockdown nei mesi dell’anno precedente. Quelle a benzina hanno rappresentato il 32,3% del totale (era il 43,2% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 23,8% (era il 34,7% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27,4% (era il 10,7% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 6,4%, a metano del 2,3% e quello delle ricaricabili del 7,8% (di cui elettriche BEV al 3,4%). Il cumulato dei primi 6 mesi dei TIR alimentati a GNL, sempre secondo dati ANFIA, rileva un incremento di circa l’87%, con 635 veicoli rispetto ai 340 dello stesso periodo del 2020.