17 settembre 2026
AD AGOSTO I CONSUMI PETROLIFERI RECUPERANO IL CALO DI LUGLIO
FAVORITI DA UN GIORNO LAVORATIVO IN PIU’
LA BENZINA (+3%) AI MASSIMI DA 15 ANNI PER IL MESE DI AGOSTO
IL JET FUEL (+5,8%) EGUAGLIA IL RECORD STORICO DI LUGLIO
TIENE IL GASOLIO MOTORI (-0,3%)
BUNKERAGGI (+7,5%) SPINTI DALL’AUMENTO DEL TRAFFICO NEI PORTI ITALIANI
QUOTAZIONI INTERNAZIONALI DEI CARBURANTI ANCORA IN CRESCITA
MA I PREZZI INDUSTRIALI AUMENTANO MENO DELLA MEDIA EUROPEA
Ad agosto 2026 le vendite al mercato dei prodotti petroliferi, favorite da un giorno lavorativo in più, si sono attestate a circa 4,1 milioni di tonnellate, in aumento dell’1% (+42.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2025. A sostenere la crescita è stato ancora una volta il buon andamento dei carburanti destinati alla mobilità e il rallentamento del calo dei consumi della petrolchimica.
Ad agosto il gasolio motori ha registrato un modesto calo (-0,3%, -6.000 tonnellate), con il canale rete che ha segnato una contrazione più forte (-2%), mentre quello extra-rete, storicamente legato al trasporto pesante, ha evidenziato un progresso dell’1,8%.
La benzina ha continuato a mostrare segni positivi (+3%, +24.000 tonnellate), raggiungendo, per il mese di agosto, i volumi più elevati da 15 anni a questa parte.
Ancora una volta spicca il dato jet fuel che mostra il quarto incremento consecutivo (+5,8%, +30.000 tonnellate) e soprattutto eguaglia, in controtendenza rispetto ai trend storici, il record assoluto segnato il mese di luglio: mai in Italia sono stati immessi in consumo volumi così alti di jet fuel in un singolo mese.
Il progresso maggiore sui carburanti è del gpl auto (+4,9%, +6.000 tonnellate) le cui quotazioni internazionali hanno risentito meno degli effetti della crisi.
Settimo mese positivo per il bunker marino che cresce del 7,5% (+15.800 tonnellate), con incrementi sia per il gasolio (+8,1%) che per l’olio combustibile (+7,3%), favorito soprattutto dal buon momento dei traffici navali nei porti italiani, con valori record in particolare per la crocieristica.
I lubrificanti flettono invece per il quarto mese consecutivo (-7,8%, -1.800 tonnellate); stavolta a spiccare è il calo del settore motori (-11,1%), mentre la domanda del settore industriale (-4,4%), seppure negativa, mostra una maggior tenuta. Ancora un buon risultato per i bitumi che crescono per il settimo mese consecutivo (+5,2%, +4.000 tonnellate) sulla scia dall’accelerazione dei cantieri per i lavori stradali previsti dal PNRR in dirittura d’arrivo.
Per quanto riguarda i consumi petroliferi totali, ad agosto sono stati pari ad oltre 4,5 milioni di tonnellate (+0,4%, +18.000 tonnellate), grazie anche alla minore incidenza del calo della petrolchimica rispetto ad un 2025 particolarmente negativo.
Nel mese di agosto i prezzi al consumo dei carburanti in media si sono attestati a 2 euro/litro per la benzina e a 2,10 euro/litro per il gasolio, in aumento rispettivamente di 9,2 e 7,3 centesimi rispetto a luglio.
Nonostante le tante tensioni, i prezzi industriali italiani (al netto delle tasse), sia di benzina che gasolio, hanno confermato un delta negativo rispetto alla media dell’area euro superiore ai 4 centesimi euro/litro, a riprova di andamenti più che congrui rispetto all’andamento dei mercati internazionali.
In media, nel periodo febbraio-agosto 2026 le quotazioni internazionali del gasolio sono salite di 47 centesimi euro/litro, quelle della benzina di circa 29, mentre il Brent si è fermato ad 11 centesimi.
Relativamente ai primi otto mesi del 2026, le vendite al mercato nazionale sono state pari ad oltre 32,6 milioni di tonnellate, in calo del 3% (-1.024.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
In particolare, si consolidano i consumi totali di benzina pari a 6,2 milioni di tonnellate (+4,8%, +282.000 tonnellate), e del jet fuel (+2,9%, +100.000 tonnellate). Flessione per il gasolio totale (-4,4%, -746.000 tonnellate), dovuto al calo del gasolio motori
(-4,3%, -664.000 tonnellate), più accentuato sul canale extra-rete (-7,7%, -551.000 tonnellate) che su quello rete (-1,1%, -114.000 tonnellate).
Sostanzialmente stabili i lubrificanti (+0,4%), mentre si rafforzano il gpl autotrazione (+1,2%), i bitumi (+4,6%) e i bunkeraggi (+8,6%).
Per quanto riguarda i consumi petroliferi totali, nei primi otto mesi sono stati pari a circa 35,9 milioni di tonnellate (-3,7%, -1.360.000 tonnellate).
DOWNLOAD 2026.09.17 Comunicato consumi petroliferi agosto 2026