Nell’articolo del Corriere della Sera, Gianni Murano, presidente di Unem, ritiee che il caro carburanti non dipende tanto dal prezzo del petrolio quanto dalla crescente carenza di capacità di raffinazione in Europa, dove negli ultimi anni molti impianti sono stati chiusi o riconvertiti. Per questo l’associazione ritiene necessario favorire nuovi investimenti nelle raffinerie e nei biocarburanti, evitando misure fiscali che sottrarrebbero risorse al settore.
L’articolo richiama anche uno studio di S&P Global Energy, secondo cui la capacità di raffinazione europea potrebbe ridursi del 20% entro il 2035. Lo studio evidenzia inoltre una carenza globale di circa 6 milioni di barili al giorno di capacità di raffinazione, aggravata dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalla guerra tra Russia e Ucraina, fattori che contribuiscono a mantenere elevati i prezzi di benzina e diesel. In questo contesto, Murano sostiene che una tassa sugli extraprofitti sarebbe controproducente perché rischierebbe di frenare gli investimenti necessari a garantire sicurezza energetica e transizione verso carburanti più sostenibili.

Scarica l’articolo completo Corriere della Sera.it – 27.08.2026