Nell’intervista a Sergio Casagrande per il Corriere di Arezzo, Gianni Murano spiega il paradosso dei carburanti: Malta acquista prodotti raffinati anche dall’Italia ma riesce a venderli a prezzi più bassi grazie a una fiscalità diversa, alla presenza di una società petrolifera pubblica e a costi di distribuzione molto inferiori rispetto alla rete italiana. Sottolinea inoltre che in Italia il numero elevato di impianti di distribuzione incide sui costi finali.
In sintesi, il divario dei prezzi non dipende dal costo industriale del carburante, ma soprattutto da tasse, modello di mercato e costi della distribuzione.

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