DOWNLOAD 19.5.2022 Comunicato consumi petroliferi aprile 2022

Roma, 19 maggio 2022

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMO QUADRIMESTRE 2022

APRILE 2022

  • I consumi petroliferi ad aprile sono stati pari a circa 4,7 milioni di tonnellate, in aumento del 13,1% (+545.000 tonnellate) rispetto ad aprile 2021. Un risultato in linea con le attese. In confronto allo stesso mese pre-pandemico (aprile 2019), quando i consumi superavano i 4,8 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere ancora inferiori del 2,4% (-115.000 tonnellate).
  • I consumi sono stati positivamente influenzati dalle festività pasquali, libere, dopo due anni, dalle restrizioni alla mobilità, che hanno favorito la ripresa dei flussi turistici e sostenuto i consumi dei carburanti aerei e navali, oltre a quelli dei trasporti stradali. Fra i fattori che invece ne hanno contenuto la crescita: la frenata della produzione industriale dovuta dall’acutizzarsi delle criticità già presenti prima della guerra russo-ucraina (forti rincari delle materie prime, scarsità di materiali che hanno determinato interruzioni nelle catene logistiche). 
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), con 2 giorni lavorativi in meno, sono stati pari a 2,6 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 15,5% (+351.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2021, e praticamente allineati (-0,4%) ai valori di aprile 2019.
  • Passando agli andamenti dei singoli prodotti:
  •  la benzina totale ha mostrato una crescita del 27,4% (+133.000 tonnellate) rispetto ad aprile 2021 (+0,5% rispetto al 2019); analogo l’andamento della benzina venduta sulla rete (+2% rispetto al 2019);
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 12,3% (+218.000 tonnellate) (-0,7% rispetto al 2019), con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 16,4% (-6,5% rispetto al 2019) e un aumento più contenuto del gasolio extra-rete (+9,7%) (+4,2% rispetto al 2019), usato soprattutto per il trasporto merci.
  • Il carburante per aerei, nonostante il robusto incremento di circa il 158% rispetto ad aprile 2021, registra volumi ancora inferiori del 25%. (-100.000 tonnellate), rispetto al 2019, restando ancora limitati i voli di lunga distanza.
  • Si segnalano incrementi rilevanti anche per il gpl autotrazione (+23,8%) e, dopo parecchi mesi tutt’altro che brillanti, anche per il bunker (+8,9%), mentre risultano in calo gli altri principali prodotti, fra i quali i gasoli per uso riscaldamento (-17,8%) ed agricolo (-15,7%).
  • In ulteriore flessione i consumi di lubrificanti (-20%, vedi focus a parte) e soprattutto di bitume (-46,3%), che ben riflette il rallentamento delle attività industriali.
  • Per il mese di maggio 2022 è attesa la prosecuzione delle dinamiche di recupero dei volumi di carburanti, anche se con minore slancio, sia per il confronto con maggio 2021 interessato da misure sempre meno stringenti della mobilità delle persone, sia per la situazione congiunturale legata alla crisi russo-ucraina, che indeboliscono il tessuto economico e produttivo, ostacolando le esportazioni e penalizzando anche i consumi per il trasporto delle merci.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di aprile le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un altro forte decremento (-32,9% vs. aprile 2021). Se il confronto viene fatto con un mese “normale” come quello di aprile 2019 il calo arriva addirittura al 44%. Continua la crescita delle ibride, mentre circa il 56% delle nuove vetture immatricolate nel mese ha una alimentazione “tradizionale”.
  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, sempre secondo l’ANFIA, ad aprile sono stati immatricolati 31 TIR e 17 autobus alimentati a GNL: rispetto ai 203 Tir dell’anno precedente nello stesso mese, sono in calo di circa l’85%, effetto degli alti prezzi del gas.

PRIMO QUADRIMESTRE 2022

  • Nel primo quadrimestre i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 18,3 milioni di tonnellate, con un incremento del 13,3% (+ 2.152.000 tonnellate) rispetto ai primi quattro mesi del 2021, ma ancora inferiori (anche se in miglioramento) del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • I carburanti hanno aumentato significativamente i volumi rispetto allo stesso periodo 2021 (+15,7%, pari a 1,3 milioni di tonnellate in più), e sono ormai vicini alle quantità complessive registrate nel primo quadrimestre 2019 (-1,9%).
  • Il carboturbo ha recuperato nei primi quattro mesi 2022 oltre mezzo milione di tonnellate rispetto al 2021, ma rispetto a quelli dello stesso periodo del 2019 è inferiore di oltre il 33%.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a circa 9,9 milioni di tonnellate, con un incremento del 15,7% (+1.341.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2021.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-aprile 2021:

o   la benzina totale ha mostrato un incremento del 26,2%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+26%);

o   il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 12,8%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 15,2%.

  • Nel primo quadrimestre 2022 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un crollo del 26,5%, rispetto al primo quadrimestre 2021 e addirittura del 39% rispetto al 2019
  • Quelle a benzina hanno rappresentato il 27,3% del totale (era il 33% nel corrispondente periodo 2021), quelle diesel il 20,3% (era il 24,4% nello stesso periodo del 2021), mentre le ibride il 33,4% (era il 27,3% nello stesso periodo del 2021).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 8,6%, a metano del 1,1% e delle elettriche del 9,3%. Le immatricolazioni di veicoli alimentati a GNL sono state di 267 TIR e 27 autobus.

FOCUS

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI DI LUBRIFICANTI

APRILE 2022

A partire da gennaio di quest’anno, i dati mensili relativi ai consumi di lubrificanti vengono diffusi nelle statistiche nazionali in modo più dettagliato rispetto al passato. La rilevazione che ne è alla base, estesa a tutti gli operatori del mercato dei lubrificanti, è infatti divenuta una rilevazione ufficiale del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN).

In sintesi, nel mese di aprile 2022:

  • Il volume complessivo di lubrificanti immessi in consumo è risultato pari a 31.460 tonnellate, in calo del 22,1% rispetto allo stesso mese del 2021.
  • Escludendo gli “oli bianchi ed i “trasformatori isolanti”, il totale risulta pari a 29.200 tonnellate, con una variazione del -20%.
  • I consumi del gruppo autotrazione, pari a 14.200 tonnellate, sono risultati in calo del 12,9%, con la sola crescita degli oli per autotrazione leggera in crescita (+10%), e il forte calo degli oli per primo riempimento (-18,9%), degli ausiliari per autotrazione (-28,4%) e dell’autotrazione pesante (-31,8%).
  • Ancora in netto decremento gli oli per l’industria (15.000 tonnellate, -25,7%), che hanno risentito della consistente frenata della produzione industriale che, dato il forte incremento dei costi dell’energia elettrica e del gas, hanno spinto alla sospensione o alla riduzione delle attività produttive di diverse industrie energivore.

Nel primo quadrimestre del 2022:

  • Il volume complessivo di lubrificanti immessi in consumo è risultato pari a poco più di 157.000 tonnellate, in calo del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2021.
  • Escludendo gli “oli bianchi ed i “trasformatori isolanti”, il totale risulta pari a 143.200 tonnellate, con una variazione del -10,1%.
  • Nello specifico del gruppo autotrazione, pari a 60.400 tonnellate, i consumi sono risultati in aumento del 1,5%, grazie alla crescita degli oli motore del 8,5%, parzialmente frenata dal calo degli oli per il “primo riempimento” (-8,9%) ma soprattutto da quello degli “ausiliari autotrazione” (-17,7%).
  • In forte calo invece gli oli per l’industria (82.800 tonnellate, -18,6%).