COMUNICATO STAMPA
30 gennaio 2026
“TAVOLO AUTOMOTIVE” MIMIT: MURANO (UNEM), “PROPOSTA DELLA COMMISSIONE UE
INCOMPATIBILE CON I PRINCIPI DI NEUTRALITA’ TECNOLOGICA”
Si è tenuta oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy una nuova riunione del “Tavolo Automotive” per un confronto tra istituzioni e stakeholders in merito all’ultima proposta di revisione del piano presentato dalla Commissione europea a dicembre 2025.
Nel suo intervento, Gianni Murano, Presidente UNEM, ha evidenziato come “sia positiva l’apertura della Commissione UE ai biocarburanti e il superamento del bando totale ai motori endotermici dal 2035, ma i limiti applicativi e i vincoli previsti rendono di fatto la misura incompatibile con i principi di neutralità tecnologica”.
“È questa la evidente contraddizione del documento – ha proseguito Murano – che da un lato evidenzia il principio della neutralità tecnologica, dall’altro nei fatti la smentisce prevedendo il limite del contributo dei biocarburanti al solo 3%: un contributo talmente ridotto da risultare incompatibile con la decarbonizzazione reale e con la sopravvivenza della filiera industriale dei motori a combustione interna (ICE)”.
“Ciò per la auto significa scendere a livelli medi di emissione di 11,5 gCO2/km e di 17,8 gCO2/km per i van in cui i biocarburanti potranno rispettivamente contribuire al massimo con 3,7 gCO2/km e 5,3 gCO2/km. Su queste basi e stimando al 2035 un mercato europeo di 10 milioni di veicoli – ha spiegato Murano – le immatricolazioni di veicoli ICE potranno essere intorno alle 360.000 all’anno, di cui solo 54.000 in Italia. Sicuramente un livello troppo basso per mantenere operative linee produttive e componentistica, con impatti gravi su occupazione, investimenti e competitività della filiera automotive italiana”.
Al fine di offrire un contributo costruttivo, con l’obiettivo di raggiungere più velocemente gli obiettivi climatici e non certo di rivederli al ribasso, UNEM ritiene essenziale:
“Apprezziamo e continuiamo a sostenere l’impegno e lo sforzo del Governo – ha concluso Murano – perché la normativa europea possa finalmente liberarsi del peso ideologico e possa contribuire a sviluppare una regolamentazione che non penalizzi la filiera industriale europea che è in grado di sostenere il processo di decarbonizzazione in un’ottica di competitività e di sostenibilità sociale”.
DOWNLOAD Comuncato UNEM_Tavolo Automotive 30.1.2026 (finale)