Giorno: 22 Luglio 2021

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 DOWNLOAD 2021.22.07 Fit for 55_dichiarazione Presidente Spinaci (unem)

 

 “FIT FOR 55”: LA COMMISSIONE UE ASCOLTI LE IMPRESE

 22 luglio 2021

“La decarbonizzazione dell’economia non si raggiunge escludendo determinate tecnologie e privilegiandone altre, ma solo puntando sul contributo di tutte le opzioni disponibili sulla base della neutralità tecnologica che dovrebbe essere il principio guida di ogni politica europea”.

È quanto ha affermato, a margine del Consiglio Generale dell’Associazione che si è tenuto oggi, il Presidente di unem Claudio Spinaci che si dice “molto preoccupato per quelli che potranno essere gli impatti sia industriali che occupazionali del pacchetto “Fit for 55” che trascura completamente questo principio a favore di una visione ideologica che prescinde dalla realtà e dalle esigenze effettive delle persone e delle imprese”.

“Abbiamo analizzato in dettaglio i contenuti delle proposte presentate – ha aggiunto – che purtroppo confermano la prima impressione e cioè di un pacchetto di misure che avrà il solo effetto di deindustrializzare l’Europa e delocalizzare intere filiere strategiche senza vantaggi, se non marginali, sulla riduzione delle emissioni globali”.

“Uno tra i punti più critici, come è emerso anche durante la nostra recente Assemblea, è quello di continuare a calcolare le emissioni solo allo scarico secondo il principio “tank-to-wheel” e non su tutto il ciclo di vita o almeno “well-to-wheel”. Ciò altera il confronto tra diverse tecnologie e, cosa ancora più grave, non valuta correttamente il loro reale contributo alle emissioni climalteranti, il che vuol dire negare all’industria europea la possibilità di competere con Paesi come la Cina che hanno tutto da guadagnare da questo approccio”.

“Gli obiettivi ambientali non sono naturalmente in discussione – ha concluso – e siamo impegnati da tempo per arrivare ad offrire prodotti sempre più decarbonizzati accessibili e utilizzabili in tutti i tipi di trasporto. Proprio per questo il nostro auspicio è che la Commissione corregga il tiro e ascolti anche la voce delle imprese che, nei fatti, dovranno programmare investimenti enormi che il quadro attuale scoraggia fortemente”.

 DOWNLOAD 2021.22.07 Comunicato consumi petroliferi giugno 2021

 

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMO SEMESTRE 2021

GIUGNO 2021

  • I consumi petroliferi a giugno sono stati pari a poco meno di 4,9 milioni di tonnellate, in progresso del 16,6% (+696.000 tonnellate) rispetto a giugno 2020, con un recupero superiore alle attese. Rispetto a giugno 2019 (quando i consumi sfioravano i 5,1 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere inferiori solo del 3,7% (189.000 tonnellate in meno).
  • Giugno infatti ha rappresentato un quasi ritorno alla normalità, dato l’allentamento progressivo delle restrizioni anti-Covid e la ripresa da metà mese anche degli eventi a partecipazione collettiva, conseguenza della riduzione dei contagi e della prosecuzione a pieno ritmo delle vaccinazioni che hanno permesso di estendere la “zona bianca” da sole 3 Regioni di inizio mese a tutto il territorio nazionale alla fine del mese.
  • Ciò ha consentito un primo ritorno, sebbene in misura ancora limitata, dei flussi turistici a partire dalla seconda parte di giugno, con una ripresa anche dell’attività crocieristica, praticamente sospesa per più di un anno.
  • Le dinamiche dei carburanti autotrazione, che a giugno hanno superato i livelli ante Covid, in particolare il gasolio motori, hanno riflesso anche un contesto macroeconomico in miglioramento. La maggiore domanda di beni e servizi ha infatti trainato la produzione industriale e le attività connesse ai servizi stessi, penalizzati da mesi di scarsa o nulla attività (ristorazione, palestre, piscine).
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), a parità di giorni lavorativi, sono stati pari a 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 17,9% (+415.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020, e superiori del 3,2% rispetto a giugno 2019 (che aveva comunque un giorno lavorativo in meno).
  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 22,2% (+120.000 tonnellate) rispetto a giugno 2020, tornando allo stesso livello del 2019 e con andamento simile della benzina venduta sulla rete (+21,8%);
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 16,6% (+295.000 tonnellate) superando di oltre il 4% il livello del 2019, con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 14,5% e anche maggiore per il gasolio extra-rete (+20%).
  • Il carburante per aerei, nonostante abbia fatto segnare un incremento di circa il 136%, dato che risente del confronto con la situazione di blocco quasi totale dell’aviazione civile nel giugno 2020, presenta volumi ancora inferiori del 63% verso giugno 2019, essendo tuttora molto forti gli effetti della crisi pandemica su questo prodotto.
  • Si segnalano decisi aumenti per tutti gli altri principali prodotti, salvo che per i gasoli per uso riscaldamento (-10,7%) e dopo molti mesi consecutivi di crescita anche dei lubrificanti (-4,5%), penalizzati da rallentamenti nei loro usi industriali.
  • Tra i molti prodotti in ripresa, va rilevato quello del bitume (+13,8%), con un consumo superiore anche a quello di giugno 2019. Si confermano in territorio positivo anche i bunker (+17,8%) e il gpl (+10,8%).
  • Per il mese di luglio 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare oltre 600.000 delle 800.000 tonnellate perse a luglio dello scorso anno. È infatti attesa una prosecuzione delle attività industriali e dei servizi legati al turismo, che saranno sostenuti soprattutto dai flussi turistici nazionali, anche se la ripresa della mobilità di aerei e navi potrà risentire dell’evoluzione del contesto sanitario internazionale per il diffondersi della variante “delta” in alcuni Paesi anche europei.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di giugno le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato una ripresa (+12,7%). Rispetto a giugno 2019 le immatricolazioni risultano ancora inferiori del 13,3%. Nonostante la continua crescita delle ibride, la alimentazioni tradizionali rappresentano ancora il 63% delle nuove vetture immatricolate nel mese.
  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, stando ai dati ANFIA, a giugno 2021 sono stati immatricolati 59 TIR alimentati a GNL, rispetto ai 41 di giugno 2020.

PRIMO SEMESTRE 2021

  • Nei primi sei mesi dell’anno i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 25,4 milioni di tonnellate, con un incremento del 9,8% (+2.274.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020, tuttavia ancora inferiori del 12,8% rispetto al 2019.
  • Il miglioramento osservato nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, ha determinato segnali positivi per alcuni prodotti (bitumi +38,1%; carica petrolchimica +30,6%, lubrificanti industria +29,8%), che evidenziano la rilevanza dei prodotti petroliferi non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno ripreso quota rispetto al 2020 (+21,5%), ma restano ancora inferiori del 10,5% rispetto al 2019.
  • Si conferma in grande difficoltà il carboturbo, i cui volumi restano più bassi del 26,5% rispetto a quelli dei primi sei mesi 2020 e di circa il 60% rispetto al 2019.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio) sono risultati pari a 13,8 milioni di tonnellate, con un incremento del 21,5% (+2.441.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-giugno 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 23,7%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+24%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 20,9%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 19,6%.
  • Nei primi sei mesi del 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno mostrato un incremento del 51,5%, anche se il confronto risente del lockdown nei mesi dell’anno precedente. Quelle a benzina hanno rappresentato il 32,3% del totale (era il 43,2% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 23,8% (era il 34,7% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27,4% (era il 10,7% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 6,4%, a metano del 2,3% e quello delle ricaricabili del 7,8% (di cui elettriche BEV al 3,4%). Il cumulato dei primi 6 mesi dei TIR alimentati a GNL, sempre secondo dati ANFIA, rileva un incremento di circa l’87%, con 635 veicoli rispetto ai 340 dello stesso periodo del 2020.