DOWNLOAD – 5..5.2021_Comunicato su consultazione UE New Soil Strategy

Roma, 5 maggio 2021

LA NUOVA STRATEGIA EUROPEA SUL SUOLO: IL CONTRIBUTO UNEM

Unione Energie per la Mobilità – unem ha partecipato alla consultazione pubblica lanciata lo scorso febbraio dalla Commissione europea sulla nuova Strategia della UE per il suolo, che si è chiusa lo scorso 27 aprile.

L’obiettivo della nuova strategia europea è quello di affrontare le questioni relative al suolo in maniera organica e contribuire al raggiungimento della neutralità nel degrado del suolo e del territorio entro il 2030.

Ad essere presi in considerazione saranno diversi ambiti, quali: l’identificazione dei siti contaminati, il ripristino ambientale dei suoli degradati, la definizione delle condizioni di buono stato ecologico e il miglioramento del monitoraggio della qualità del suolo.

Nel suo contributo unem ha sottolineato l’importanza di questi aspetti, individuando le attività che maggiormente contribuiscono alla diminuzione della qualità di un suolo, sia a livello generale che a livello nazionale. È stato inoltre evidenziato come l’attuale quadro legislativo europeo e nazionale già copra tale tematica e che, in ogni caso, ci sarebbe la necessità di integrare alcuni aspetti, tra cui le limitazioni all’impermeabilizzazione e al consumo di suolo.

Tra le diverse azioni da considerare nell’aggiornamento della “Soil Strategy” attuale, unem ha segnalato quelle potenzialmente rilevanti, come la definizione di una metodologia per monitorare il raggiungimento dell’obiettivo al 2030 sulla neutralità nella degradazione dei suoli e incoraggiare un approccio europeo omogeneo per l’inventario dei siti contaminati, con la conseguente bonifica di quelli individuati.

Unem, infine, ha condiviso la potenzialità dei finanziamenti già esistenti (da fondi regionali, fondi di ricerca a progetti come Horizon Europe o programma LIFE) per consentire un’applicazione omogenea da parte di tutti gli Stati Membri, identificare opportunità di finanziamento per ricerca e innovazione e aumentare il sostegno finanziario per progetti di ripristino ambientale del suolo anche a livello internazionale.