DOWNLOAD 2021.04.20 Comunicato consumi petroliferi marzo 2021

20 aprile 2021

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEL PRIMO TRIMESTRE 2021

MARZO 2021

  • I consumi petroliferi di marzo, pari a circa 4,1 milioni di tonnellate, sono risultati in aumento del 20,7% (706.000 tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2020. Nel confronto non bisogna scordare che marzo 2020 è stato il primo mese del 2020 in cui si sono dispiegati gli effetti del primo lockdown.

  • Infatti, rispetto a marzo 2019 (quando i consumi superavano i 4,3 milioni) i volumi di marzo 2021 risultano essere ancora inferiori di oltre il 14% (pari a 200.000 tonnellate). Nel corso del mese la situazione dei contagi e delle relative misure di contenimento della pandemia si sono progressivamente aggravate con l’estensione, nella prima settimana, delle zone rosse in molti grandi Comuni e la soppressione di Regioni in fascia gialla, già dal 15 marzo. Se a inizio mese le zone rosse rappresentavano attorno all’8% dei carburanti erogati nel 2019 sul territorio nazionale, nell’ultima settimana hanno sfiorato l’82%.
  • Elementi di rilievo che hanno inciso positivamente sull’andamento dei consumi sono stati la tenuta delle attività manifatturiere, trainate dalle esportazioni, meno impattate dal contesto sanitario, ed i segnali positivi del comparto delle costruzioni. Per contro, si è accentuata la crisi del settore dei servizi e del commercio.
  •  I consumi di carburanti autotrazione (benzina + gasolio), sono stati pari a 2,2 milioni di tonnellate, di cui 0,5 milioni di benzina e 1,7 milioni di gasolio, con un incremento del 48,7% (+720.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2020.


  • Fra gli andamenti dei prodotti, in particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 62,7% (+175.000 tonnellate) rispetto a marzo 2020, quasi analogo l’andamento della benzina venduta sulla rete (+62,3%);
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 45,5% (+545.000 tonnellate), con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 57,6% e un incremento più contenuto, del gasolio extra-rete (+34,4%) che, essendo usato soprattutto per il trasporto merci, aveva avuto un calo minore dei volumi anche a marzo 2020.
  • Ancora in flessione il carburante per aerei che, che ha fatto segnare -18,3% rispetto allo stesso mese del 2020, sintomatico del protrarsi della forte crisi del comparto (rispetto a marzo 2019 i volumi sono inferiori di circa il 73%). Il notevole aumento dei consumi dell’aviazione militare (+152,6%) ha solo leggermente mitigato gli effetti della pandemia sull’aviazione civile.
  • Tra gli altri principali prodotti petroliferi, va rilevato il deciso aumento per il bitume (+139%), con un livello di consumo anche superiore a quello di marzo 2019, e dei lubrificanti (+49,2%), sostenuti da una ripresa in entrambi i principali canali di consumo (motori ed industria). Segnali positivi, ma meno consistenti, sono stati rilevati anche dal bunker e dal gpl (frenato dal calo degli usi combustione).
  • Per il mese di aprile 2021, stando ai dati del nostro “modello dinamico” e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo che i volumi di prodotti petroliferi complessivamente possano recuperare oltre 1 milione di tonnellate delle 2,1 milioni perse nell’aprile 2020 che toccò il livello mensile più basso degli ultimi 50 anni. Tuttavia, il previsto allentamento delle restrizioni su tutto il territorio nazionale, ancora non pienamente noto per gli spostamenti regionali, comporta margini di incertezza nelle stime.
  • Si ricorda infine che nel mese di marzo le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato inevitabilmente una fortissima ripresa (+497,5%), considerato il blocco praticamente totale di marzo 2020. Nonostante la continua crescita delle ibride, ancora circa il 65% delle nuove vetture immatricolate nel mese hanno una alimentazione “tradizionale”.

PRIMO TRIMESTRE 2021

  • I consumi petroliferi italiani sono ammontati a 11,6 milioni di tonnellate, con un decremento del 9,1% (-1.168.000 tonnellate) rispetto ai primi tre mesi del 2020, solo parzialmente colpiti dalla pandemia.
  • Il miglioramento in atto in questi primi tre mesi nelle attività manifatturiere e delle costruzioni, in particolare nella manutenzione stradale, hanno comportato segnali positivi in alcuni prodotti (bitumi +37,9%; carica petrolchimica +24,5%; lubrificanti industria +19,5%;), riflettendo la rilevanza che i prodotti petroliferi hanno non solo nei trasporti stradali.
  • I carburanti hanno invece continuato a riflettere gli effetti delle misure delle restrizioni messe in atto già ad inizio dell’anno per fronteggiare la terza ondata della pandemia, in particolare il carboturbo i cui volumi restano di oltre il 65% inferiori a quelli del primo trimestre 2020.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a poco meno di 6,2 milioni di tonnellate, con una flessione del 2,4% (-154.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2020.
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-marzo 2020:
    • la benzina totale ha mostrato un decremento del 6,4%, con una discesa analoga della benzina venduta sulla rete (-6,5%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un calo dell’1,3%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 4,1%.
  • Quanto all’anno 2021, ci attendiamo che la fiducia per l’evolversi della situazione sanitaria grazie alle vaccinazioni su scala internazionale possa far recuperare nella stagione estiva anche parte dei flussi turistici provenienti dall’estero. Ciò, unitamente alla movimentazione del turismo nazionale fra le diverse Regioni, consentirebbe un deciso rilancio di tutte le attività connesse (viaggi, alloggio e ristorazione), nonché una prima ripresa della movimentazione del traffico aereo.
  • Nel primo trimestre 2021 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un incremento del 28,7%, soprattutto grazie al dato positivo del mese di marzo. Quelle a benzina hanno rappresentato il 33,3% del totale (era il 45% nel corrispondente periodo 2020), quelle diesel il 25% (era il 34,1% nello stesso periodo del 2020), mentre le ibride il 27% (era il 10% nello stesso periodo del 2020).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato del 6,1%, a metano del 2,6% e delle elettriche dell’8,7%.