DOWNLOAD 2022.08.26 Comunicato consumi petroliferi luglio 2022 

Roma, 26 agosto 2022

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEI PRIMI SETTE MESI 2022

 LUGLIO 2022

  • I consumi petroliferi a luglio sono stati pari a poco meno di 5,2 milioni di tonnellate, in aumento dello 0,5% (+24.000 tonnellate) rispetto a luglio 2021. Un risultato complessivamente in linea con le attese, che tende ad allontanarsi di nuovo dai livelli pre-pandemici (-8,4% vs. luglio 2019).
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), con un giorno lavorativo in meno, sono stati pari a circa 2,8 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2,1 milioni di gasolio, più bassi rispetto allo stesso mese del 2021 (-2,6%, pari a 76.000 tonnellate in meno), e anche, in misura inferiore, rispetto ai valori di luglio 2019 (-1,1%, 33.000 tonnellate in meno).
  • Si tratta del primo calo delle immissioni in consumo di carburanti dal febbraio 2021.Passando agli andamenti dei singoli prodotti:
  • la benzina totale ha mostrato una diminuzione del 2,1% (-16.000 tonnellate) rispetto a luglio 2021 con un andamento meno negativo per la benzina venduta sulla rete (-1,5%): entrambi sono risultate comunque ampiamente superiori (+4,3% il totale e +4,6% la rete) rispetto a luglio 2019. Ciò conferma l’effetto della prevalenza nelle nuove immatricolazioni delle motorizzazioni a benzina, soprattutto nelle versioni ibride.
  • Il gasolio autotrazione ha da parte sua evidenziato per il secondo mese consecutivo una contrazione: 2,7% rispetto a luglio 2021 (pari a -60.000 tonnellate). Andamenti sostanzialmente analoghi per il gasolio venduto sulla rete (-2,8%) ed anche per il gasolio extra-rete (-2,9%), riflettendo un rallentamento del trasporto merci. Rispetto ai valori pre-pandemici (luglio 2019), il gasolio autotrazione totale è risultato inferiore del 2,9%, mentre il calo del gasolio rete è del 4,8%: anche in questo caso alla progressiva riduzione del parco auto a gasolio a favore dell’alimentazione a benzina-ibrida si aggiunge l’effetto del passaggio all’alimentazione a benzina degli automobilisti a maggiore percorrenza.
  • Il carburante per aerei, prodotto che più di tutti è stato penalizzato dalla pandemia, ha rilevato un incremento di circa il 60% rispetto a luglio 2021, anche grazie alla ripresa del turismo statunitense. Tale risultato resta tuttavia ancora inferiore del 20,7% (-105.000 tonnellate) rispetto al 2019, per il mancato recupero di parte dei voli di più lungo raggio sia per l’assenza del turismo russo, che per la lenta ripresa del mercato asiatico.
  • Anche gli altri prodotti legati alla mobilità sono risultati in contrazione. Il gpl autotrazione risulta infatti in diminuzione del 4,3% così come i bunker fermano la leggera ripresa che avevano intrapreso nell’ultimo bimestre (-0,4% rispetto ai valori di luglio 2021).
  • In consistente incremento invece i consumi di raffineria (+35,3%), i consumi per la produzione elettrica (+9%) e i consumi di olio combustibile per la termoelettrica (+61%).
  • Fra gli altri principali prodotti, si segnalano risultati in controtendenza per la carica petrolchimica netta (-38,6%), data la consistente riduzione delle attività produttive di alcune realtà industriali, i gasoli per uso riscaldamento (-14,8%) e il bitume (-19,9%).
  • Proseguendo la tendenza in calo dei mesi precedenti, a luglio i consumi di lubrificanti hanno mostrato un decremento (-6,8%), determinato esclusivamente dalla flessione del gruppo industria (-14,1%).
  • Per il mese di agosto 2022, si attende un ulteriore rallentamento dei consumi. Il positivo sostegno dei flussi turistici interni ed internazionali ai prodotti legati alla mobilità potrebbe infatti essere attenuato dal rallentamento congiunturale delle attività produttive, amplificato dalle criticità legate alla crisi russo-ucraina, con le attività industriali e delle costruzioni in decelerazione.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di luglio, secondo i dati ANFIA, le immatricolazioni di autovetture nuove hanno continuato a ridursi (-0,9% vs. luglio 2021). Se il confronto viene fatto con lo stesso mese pre-pandemia, quale luglio 2019, il calo arriva fino al 28,5%. Da segnalare che le immatricolazioni a benzina risultano in crescita sia rispetto al mese scorso sia rispetto a 12 mesi fa mentre, tra le alimentazioni in riduzione rispetto a luglio 2021, spicca il forte calo del metano (-69%) seguito da quello delle elettriche Bev +Phev (-20,3%) che hanno avuto una variazione peggiore anche delle stesse immatricolazioni diesel (in calo del 9,9%).
  • Il peso complessivo delle nuove vetture ad alimentazione “tradizionale” immatricolate a luglio, si ferma al 59% rispetto al 61% rilevato a giugno 2022.

 

PRIMI SETTE MESI 2022

  • Nei primi sette mesi del 2022 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 33,4 milioni di tonnellate, con un incremento dell’8,7% (+ 2.683.000 tonnellate) rispetto ai primi sette mesi del 2021, ma ancora inferiori del 4% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a 18,2 milioni di tonnellate, con un incremento dell’8,5% (+1.427.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2021, risultando solo di poco inferiori ai valori dei primi 7 mesi del 2019 (-0,5%).
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-luglio 2021:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento del 14,6%, con una crescita quasi analoga della benzina venduta sulla rete (+14,8%);
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento del 6,7%, mentre il gasolio venduto sulla rete dell’8,6%.
  • Il carboturbo nei primi sette mesi 2022 ha recuperato più di 1,1 milioni di tonnellate rispetto al 2021, ma risulta ancora inferiore del 27% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • In consistente incremento i consumi di raffineria (+30,9%) per la ripresa delle lavorazioni e soprattutto quelli per la produzione di energia elettrica e termica (+38,5%). Fra i prodotti in calo nei primi sette mesi si segnalano invece: il bitume (-26%), la carica petrolchimica netta (-15,5%) e il gasolio riscaldamento (-11,9%).
  • Nei primi 7 mesi del 2022 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato una pesante perdita del 20,3%, rispetto allo stesso periodo 2021 e addirittura del 35,8% se il confronto è esteso al 2019.
  • Quelle a benzina hanno rappresentato il 28,2% del totale (era il 31,7% nel corrispondente periodo 2021), quelle diesel il 20,2% (era il 23,7% nello stesso periodo del 2021), mentre le ibride si sono attestate al 32,9% (era il 27,6% nello stesso periodo del 2021).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl è stato dell’8,6%, a metano dell’1% e delle elettriche (Bev+Phev) del 9,1%.