Con la crisi internazionale e lo stop allo Stretto di Hormuz, le forniture si riducono e i prezzi schizzano. L’Italia regge grazie agli impianti ancora attivi, ma l’Europa paga anni di chiusure e oggi rischia di restare scoperta. Ed è proprio la situazione internazionale con la chiusura dello Stretto di Hormuz, che continua a condizionare l’economia del pianeta. I trasporti sono sempre più cari e rischiosi e, con lo stop ai voli di lungo raggio, il turismo americano punta sull’Italia.
Si è parlato di questo e altro, nell’intervista di FarWest a Gianni Murano, presidente UNEM.
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