DOWNLOAD 2022.06.16 Comunicato consumi petroliferi maggio 2022

Roma, 16 giugno 2022

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEI PRIMI CINQUE MESI 2022

MAGGIO 2022

  • I consumi petroliferi a maggio sono stati pari a poco più di 5 milioni di tonnellate, in aumento del 10,3% (+467.000 tonnellate) rispetto a maggio 2021. Un risultato in linea con le attese e molto vicino ai livelli pre-pandemici (maggio 2019), quando i consumi sfiorarono i 5,1 milioni di tonnellate.
  • A contribuire sono state le forti dinamiche del comparto delle costruzioni, che hanno compensato una debole produzione industriale, ancora frenata dalle criticità legate ai rincari delle materie prime e alle difficoltà negli approvvigionamenti; lo slancio dei flussi turistici e la ripresa delle attività fieristiche e dagli eventi collettivi in presenza, ancora limitati dal contesto pandemico di maggio 2021. Fattori, questi ultimi, che hanno sostenuto anche i consumi dei carburanti aerei e navali. 
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), con 1 giorno lavorativo in più, sono stati pari a 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 2,1 milioni di gasolio, con un incremento dell’8,2% (+207.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2021, e del 2,8% rispetto ai valori di maggio 2019.
  • Passando agli andamenti dei singoli prodotti:
    • la benzina totale ha mostrato una crescita di poco più del 12% (+71.000 tonnellate) rispetto a maggio 2021 (+6,8% rispetto al 2019); analogo l’andamento per la benzina venduta sulla rete (+6,9% rispetto al 2019). Ciò riflette anche il positivo impatto derivante dalla prevalenza delle motorizzazioni a benzina, soprattutto nelle versioni ibride, nelle nuove immatricolazioni.
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un incremento del 7% rispetto a maggio 2021 (+136.000 tonnellate) (+1,6% rispetto al 2019), con una crescita del gasolio venduto sulla rete del 7,3% (-4,3% rispetto al 2019) e un aumento appena più contenuto del gasolio extra-rete (+6,6%) (+6,9% rispetto al 2019), impiegato soprattutto nel trasporto merci.
    • Il carburante per aerei, prodotto che più di tutti è stato penalizzato dalla pandemia, pur rilevando un incremento di circa il 165% rispetto a maggio 2021, per l’ampia ripresa dei flussi turistici anche extra-UE, rimane ancora inferiore del 22% (-95.000 tonnellate) rispetto al 2019.
  • Si segnalano incrementi rilevanti anche per il gpl autotrazione (+10,7%) e, dopo parecchi mesi tutt’altro che brillanti, anche per il bunker (+23,7%).
  • Interrompendo la tendenza in calo dei mesi precedenti, anche i consumi di lubrificanti a maggio hanno mostrato un lieve incremento (+0,3%) (vedi focus a parte).
  • Risultano invece in controtendenza fra gli altri principali prodotti: i gasoli per uso riscaldamento (-20,7%), la carica petrolchimica netta (-21,3%) e soprattutto il bitume (-25,2%).
  • Per il mese di giugno 2022, il permanere dei fattori positivi già rilevati a maggio, quali le dinamiche delle costruzioni e il rafforzamento dei flussi turistici, volano importante anche per le attività dei servizi, ci si attende un ulteriore del recupero dei volumi di carburanti. Tuttavia, la loro ripresa potrebbe essere attenuata dalle criticità ed incertezze del contesto congiunturale legato alla crisi russo-ucraina, che continuano a penalizzare il tessuto industriale e le connesse attività di movimentazione merci.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di maggio, secondo i dati ANFIA, le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un altro forte decremento (-15,1% vs. maggio 2021). Se il confronto viene fatto con un mese “normale” come quello di maggio 2019, il calo arriva addirittura al 39%. Continua la crescita delle ibride, anche se il 57% delle nuove vetture immatricolate nel mese ha ancora una alimentazione “tradizionale”.
  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, sempre secondo ANFIA, a maggio sono stati immatricolati 45 TIR e 15 autobus alimentati a GNL. Rispetto ai 62 Tir dell’anno precedente nello stesso mese, sono in calo di oltre il 27%, sulla scia degli elevati prezzi del gas.

PRIMI CINQUE MESI 2022

  • Nei primi cinque mesi del 2022 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 23,4 milioni di tonnellate, con un incremento del 12,9% (+ 2.666.000 tonnellate) rispetto ai primi cinque mesi del 2021, ma ancora inferiori (anche se in miglioramento) del 3% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a circa 12,6 milioni di tonnellate, con un incremento del 13,9% (+1.546.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2021, risultando vicini ai valori dei primi 5 mesi del 2019 (-0,9%).
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-maggio 2021:

o   la benzina totale ha mostrato un incremento del 23%, con una crescita del tutto analoga della benzina venduta sulla rete

o   il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento dell’11,5%, mentre il gasolio venduto sulla rete del 13,6%.

  • Il carboturbo ha recuperato nei primi cinque mesi 2022 oltre 700 mila tonnellate rispetto al 2021, ma risulta ancora inferiore di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019
  • Fra i prodotti in calo, il bitume ha perso oltre il 31% dei suoi volumi rispetto allo scorso anno, il gasolio riscaldamento il 10,5% e la carica petrolchimica netta il 5%.
  • Nei primi 5 mesi del 2022 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un crollo del 24,3%, rispetto allo stesso periodo 2021 e del 39% se il confronto è esteso al 2019.
  • Quelle a benzina hanno rappresentato il 27,6% del totale (era il 32,7% nel corrispondente periodo 2021), quelle diesel il 20% (era il 24,2% nello stesso periodo del 2021), mentre le ibride il 33,9% (era il 27,5% nello stesso periodo del 2021).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl e stato dell’8,5%, a metano dell’1,1% e delle elettriche (Bev+Phev) dell’8,9%. Le immatricolazioni di veicoli alimentati a GNL sono state di 312 TIR e 42 autobus.

 

FOCUS

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI DI LUBRIFICANTI

MAGGIO 2022

A partire da gennaio di quest’anno, i dati mensili relativi ai consumi di lubrificanti vengono diffusi nelle statistiche nazionali in modo più dettagliato rispetto al passato. La rilevazione che ne è alla base, estesa a tutti gli operatori del mercato dei lubrificanti, è infatti divenuta una rilevazione ufficiale del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN).

In sintesi, nel mese di maggio 2022:

  • Il volume complessivo di lubrificanti immessi in consumo è risultato pari a 38.155 tonnellate, in calo dell’1% rispetto allo stesso mese del 2021.
  • Escludendo gli “oli bianchi ed i “trasformatori isolanti”, il totale risulta pari a 35.400 tonnellate, con una variazione del +0,3%.
  • I consumi del gruppo autotrazione, pari a 17.300 tonnellate, sono risultati in crescita dell’8,3%, trainati soprattutto degli oli per autotrazione leggera (+35,9%) e da quelli per le moto (+19%). Anche gli oli per primo riempimento segnano un valore positivo, il primo del 2022 (+4,2%). Ancora negativo invece il dato degli oli per l’autotrazione pesante (-14,2%).
  • Ancora in decremento gli oli per l’industria, anche se con tassi di decrescita in attenuazione (18.100 tonnellate, -6,2%), date le persistenti criticità legate al rialzo dei costi energetici e alle difficoltà legate agli approvvigionamenti.

Nei primi cinque mesi del 2022:

  • Il volume complessivo di lubrificanti immessi in consumo è risultato pari a poco meno di 180.000 tonnellate, in calo dell’8,6% rispetto allo stesso periodo del 2021.
  • Escludendo gli “oli bianchi ed i “trasformatori isolanti”, il totale risulta pari a 164.100 tonnellate, con una variazione del +8,6%.
  • Nello specifico del gruppo autotrazione, pari a 78.600 tonnellate, i consumi sono risultati in aumento dell’1,8%, grazie alla crescita degli olii motore dell’8,2%, parzialmente frenata dal calo degli oli per il “primo riempimento” (-6%), ma soprattutto da quello degli “ausiliari autotrazione” (-16,8%).
  • Restano in forte calo invece gli oli per l’industria (85.500 tonnellate, -16,5%).