DOWNLOAD 2022.07.14 Comunicato consumi petroliferi giugno 2022 (002)

 

Roma, 14 luglio 2022

L’ANDAMENTO DEI CONSUMI PETROLIFERI NEI PRIMI SEI MESI 2022

GIUGNO 2022

  • I consumi petroliferi a giugno sono stati pari a poco più di 5 milioni di tonnellate, in aumento del 3,1% (+151.000 tonnellate) rispetto a giugno 2021. Un risultato in linea con le attese e molto vicino ai livelli pre-pandemici (giugno 2019).
  • Recupero, già in corso da qualche tempo, dovuto anche alla forte ripresa del turismo internazionale, ancora penalizzato dal contesto pandemico nel giugno 2021.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), con gli stessi giorni lavorativi, sono stati pari a circa 2,8 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2,1 milioni di gasolio, leggermente più alti rispetto allo stesso mese del 2021 (+0,4%, pari a 12.000 tonnellate in più), e superiori del 4% rispetto ai valori di giugno 2019 (+105.000 tonnellate).
  • Passando agli andamenti dei singoli prodotti:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 3,3% (+22.000 tonnellate) rispetto a giugno 2021 con un analogo l’andamento per la benzina venduta sulla rete (+3,6%); entrambi sono risultate superiori del 4,7% rispetto al 2019. Ciò conferma l’effetto della prevalenza nelle nuove immatricolazioni delle motorizzazioni a benzina, soprattutto nelle versioni ibride.
  • Il gasolio autotrazione ha invece evidenziato una leggera contrazione rispetto a giugno 2021 (-0,5%, pari a -10.000 tonnellate). Alla crescita dello 0,5% del gasolio venduto sulla rete si è accompagnato infatti un calo del gasolio extra-rete (-1,9%), dato il rallentamento nel trasporto pesante. Rispetto ai valori pre-pandemici (giugno 2019), il gasolio autotrazione totale è risultato superiore del 3,7% con un più 6,8% dell’extra-rete, mentre il gasolio rete è più basso dell’1,7%, anche in questo caso riflette la progressiva riduzione del parco auto a gasolio a favore dell’alimentazione a benzina-ibrida anche degli automobilisti a maggiore percorrenza.
  • Il carburante per aerei, prodotto che più di tutti è stato penalizzato dalla pandemia, ha rilevato un incremento di circa il 126% rispetto a giugno 2021. Risultato che rimane ancora inferiore del 19% (-88.000 tonnellate) rispetto al 2019, per la quasi totale assenza del turismo russo e cinese e quindi di parte dei voli di più lungo raggio.
  • Risultano in crescita anche gli altri prodotti legati alla mobilità: navale, quali i bunker (+12%) e stradale il gpl autotrazione (+2,3%).
  • In consistente incremento i consumi e perdite di raffineria (+28,9%), i consumi per la produzione elettrica (+26,1%) e l’olio combustibile altri usi (23,8%). 
  • Fra gli altri principali prodotti, si segnalano risultati in controtendenza per la carica petrolchimica netta (-35,8%), data la consistente riduzione delle attività produttive di alcune realtà industriali, i gasoli per uso riscaldamento (-24%) e il bitume (-17,2%).
  • Riprendendo la tendenza in calo dei mesi precedenti, a giugno i consumi di lubrificanti hanno mostrato un lieve decremento (-0,6%), determinato dalla flessione del gruppo industria (-4,6%).
  • Per il mese di luglio 2022, si attende un rallentamento dei consumi, che potrebbero non ripetere i livelli (particolarmente elevati per i carburanti) rilevati nel mese di luglio sia nel 2019 che nel 2021. Alle criticità ed incertezze congiunturali legate alla crisi russo-ucraina, si somma la nuova impennata dei contagi Covid per la variante “Omicron 5”, che potrebbe rallentare gli spostamenti anche per tempo libero e vacanze dei residenti. Restano invece positive le attività legate sia ai flussi turistici che alle costruzioni.
  • Si ricorda, infine, che nel mese di giugno, secondo i dati ANFIA, le immatricolazioni di autovetture nuove hanno continuato a ridursi (-15% vs. giugno 2021). Se il confronto viene fatto con lo stesso mese pre-pandemia, quale giugno 2019, il calo supera il 26%. Ad eccezione delle auto a Gpl, tutte le alimentazioni risultano in riduzione, fra cui le ibride del 10% e le elettriche pure di oltre il 12%.
  • Sale a circa il 61% il peso complessivo delle nuove vetture ad alimentazione “tradizionale” immatricolate a giugno, rispetto al 57% rilevato a maggio 2022.
  • In riferimento alle immatricolazioni di veicoli industriali, sempre secondo ANFIA, a giugno sono stati immatricolati 17 autobus e 52 TIR alimentati a GNL, in calo di circa il 12% rispetto ai 59 TIR nello stesso mese dell’anno precedente.

 

PRIMO SEMESTRE 2022

  • Nel primo semestre del 2022 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 28,2 milioni di tonnellate, con un incremento del 10,4% (+ 2.659.000 tonnellate) rispetto al primo semestre del 2021, ma ancora inferiori del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a oltre 15,3 milioni di tonnellate, con un incremento di circa l’11% (+1.503.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2021, risultando di poco inferiori ai valori dei primi 6 mesi del 2019 (-0,4%).
  • In particolare, rispetto al periodo gennaio-giugno 2021:
    • la benzina totale ha mostrato un incremento di circa il 19%, con una crescita del tutto analoga della benzina venduta sulla rete;
    • il gasolio autotrazione ha evidenziato un aumento dell’8,7%, mentre il gasolio venduto sulla rete dell’11,1%.
  • Il carboturbo nel primo semestre 2022 ha recuperato circa 960.000 tonnellate rispetto al 2021, ma risulta ancora inferiore di oltre il 28% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  • In consistente incremento i consumi e perdite di raffineria (+30,1%) per la ripresa delle lavorazioni e soprattutto quelli per la produzione di energia elettrica e termica (+43,8%). Fra i prodotti in calo nel semestre si segnalano invece: il bitume (-27,4%), la carica petrolchimica netta (-12,1%) e il gasolio riscaldamento (-11,7%).
  • Nei primi 6 mesi del 2022 le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un crollo del 22,7%, rispetto allo stesso periodo 2021 e del 37% se il confronto è esteso al 2019.
  • Quelle a benzina hanno rappresentato circa il 28% del totale (era il 32,3% nel corrispondente periodo 2021), quelle diesel il 20% (era il 23,8% nello stesso periodo del 2021), mentre le ibride si sono attestate al 33% (era il 27,4% nello stesso periodo del 2021).
  • Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl è stato dell’8,7%, a metano dell’1,1% e delle elettriche (Bev+Phev) del 9,1%. Le immatricolazioni di veicoli alimentati a GNL sono state pari a 364 TIR e 59 autobus.